Imperia: volontariato, nasce il servizio civico comunale e l’albo dei volontari. Ok unanime del Consiglio. “Vicinanza ai fragili e ai bisognosi”

Attualità Imperia

Approvata all’unanimità, ieri in Consiglio, la pratica relativa all’istituzione e alla gestione del servizio di volontariato civico del Comune di Imperia e il relativo Albo dei volontari.

A presentare l’iniziativa, accolta favorevolmente da tutti i presenti, è stato l’assessore ai Servizi Sociali Luca Volpe, che ha spiegato che i cittadini che vorranno potranno entrare a far parte dell’elenco dei volontari per intraprendere attività in diversi settori: dal sociale al civile, dalla sicurezza allo sport.

Imperia: al via servizio di volontariato civico, parla assessore Luca Volpe

“Si tratta di istituire il servizio civico a Imperia e di costituire un albo di volontari che vorranno fare parte di questo servizio.

Abbiamo preso le mosse di questa iniziativa, da quello che abbiamo vissuto l’anno scorso con i tanti volontari che si sono messi a disposizione della nostra città, dei nostri concittadini, da quelle che sono le esperienze che abbiamo già in essere, i nonni civici, i nonni vigili, facendo tesoro di queste esperienze, abbiamo pensato che fosse importante mettere a disposizione uno strumento per coinvolgere alla vita del volontario in questa città. Tante persone oggi ci si possono avvicinare in modo singolo, senza andarsi ad associare.

Le associazioni di volontariato, che sono fondamentali, stanno facendo un lavoro eccezionale su questo territorio sempre con tanta dedizione, dando supporto a tutta la fragilità, ma in generale alle persone che necessitano.

Quelle persone sono meritori e hanno diritto di essere affiancate, oggi lo faranno attraverso questo servizio civico che il comune mette a disposizione.

È un servizio che farà parte di tanti settori di questa amministrazione, ci sarà la possibilità per chi vuole partecipare, per chi vuole avvicinarsi a questo servizio, di prestarlo nel sociale, sullo sport, sulle attività patrimoniali, sulla sicurezza.

Abbiamo pensato che fosse opportuno un contenitore molto ampio, che impegnasse e desse la possibilità a tutti i cittadini. Dai 18enni ai nonni che sono fondamentali per quanto riguarda la parte scolastica, come i nonni civici.

È un contenitore che sicuramente i nostri concittadini sapranno riempire di grande cuore, di grande passione, per quelli che sono i problemi e la vicinanza verso la fragilità e le persone che ne hanno bisogno“.