Sanremo: inaugurato lo sportello di Arte Imperia per la riqualificazione della Pigna/Foto e Video

Attualità Imperia

Regione Liguria e Comune di Sanremo hanno inaugurato lo sportello di ARTE Imperia (Agenzia Territoriale Regionale per l’Edilizia della Provincia di Imperia) dedicato al progetto di rigenerazione del quartiere Pigna di Sanremo. Grazie al progetto PINQUA, realizzato da Regione Liguria, in collaborazione con il Comune di Sanremo, ARTE Imperia, insieme a varie associazioni, realizzerà importati interventi di rigenerazione urbana e sociale del quartiere, investendo 15 milioni di euro ed attirando investimenti privati per un ammontare identico.

Previsto un investimento di 15 milioni di euro e il recupero di 23 alloggi

Il programma di rigenerazione prevede anche il recupero di 23 alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, nello specifico gli appartamenti che saranno recuperati fanno parte del patrimonio diffuso nel centro storico della Pigna di proprietà del Comune di Sanremo. La ristrutturazione riguarderà: 11 alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, 9 non utilizzati da destinare a Edilizia Residenziale Sociale e 3 da acquistare e recuperare a edilizia residenziale sociale.

Lo sportello è situato nel Palazzo Roverizio in Piazza dei Dolori, nel cuore del centro storico e sarà aperto al pubblico il mercoledì ed il venerdì dalle 9 alle 13 e fornirà tutte informazioni relative a questo importante progetto dell’Agenzia Territoriale Regionale dell’Edilizia.

Marco Scajola: “Progetto ambizioso, ma siamo determinati a fare grandi cose a Sanremo”

Spiega l’assessore regionale all’Urbanistica Marco Scajola: “In questo meraviglioso edificio, insieme al comune di Sanremo e Arte Imperia, abbiamo aperto questo ufficio, che sarà aperto due volte alla settimana, il mercoledì e venerdì dalle 9 apre 13, per accogliere quelle che saranno le istanze di tanti cittadini che vivono questo quartiere. Un punto di ascolto che avevamo promesso di aprire e che si va integrare a questo grande progetto di riqualificazione della Pigna. Siamo riusciti ad ottenere come Liguria 15 milioni di euro, un progetto tra i più apprezzati a livello nazionale. Abbiamo ricevuto anche i complimenti da parte del ministero per la qualità dell’intervento. Un progetto difficile, molto ambizioso, ma anche necessario per questo storico importantissimo quartiere di Sanremo, ma che ha un valore e un pregio non solo sanremese ma regionale o forse anche nazionale per la tipicità e la qualità”.

Conclude Scajola: “Lavoriamo insieme al Comune, ad Arte, per fare in modo di rispettare i tempi, di spendere bene le risorse che ci sono state concesse dal inistero grazie un progetto di altissima qualità. Un lavoro ambizioso ma siamo determinati a fare grandi cose qui a Sanremo“.

Parolini (Arte): “Non ghetti di case popolari, ma integrazione con la popolazione”

Sottolinea Antonio Parolini, Amministratore unico di Arte: “È uno sportello per la nostra utenza, per chi è già all’interno dei nostri immobili e per chi ha volontà di entrare. Le persone possono venire e chiedere informazioni per poter accedere a questi nuovi 23 alloggi, che realizzeremo qui nella Pigna in maniera diffusa. Non andremo a creare dei ghetti di case popolari, ma la gente avrà la possibilità di integrarsi meglio con la popolazione. Un bel progetto , una bella combinazione vincente con il Comune di Sanremo e la Regione Liguria”.

Biancheri: “Sarà la ripartenza di questo bellissimo borgo”

Dice il sindaco di Sanremo Alberto Biancheri:La Pigna sta migliorando, come amministrazione ci stiamo concentrando in tante altre piccole e grandi cose. Questo è il progetto più importante che si sia fatto nella storia di Sanremo, grazie ad un finanziamento di quasi 15 milioni di euro. Questo è il primo passo importante dove si andrà a dare tutte le risposte a tutti coloro che sono interessati a portare avanti questo progetto all’interno della Pigna. Stiamo lavorando con l’assessore Scajola e sicuramente non vediamo l’ora che possa partire tutto. Sarà una ripartenza di questo bellissimo borgo, sono tutti entusiasti. Molti che non avevano visitato la Pigna ci hanno fatto i complimenti, soprattutto per questo edificio che è a dir poco straordinario”