Ventimiglia: barista chiede il green pass e viene picchiato e mandato in ospedale. Identificati 4 giovani. Per il sindaco, “fatto grave e disumano”/Il caso

Cronaca

Incredibile episodio di violenza nel tardo pomeriggio di oggi in via Tenda a Ventimiglia . Stando a quanto si è appreso finora, quattro giovani avrebbero cercato di entrare a sedersi in un bar senza esibire il green pass. Alla richiesta da parte del barista di rispettare le regole, almeno due di loro lo avrebbero picchiato, costringendolo a ricorrere alle cure del pronto soccorso.

Gli agenti del Commissariato di Polizia di Ventimiglia pare abbiano già identificato i responsabili e sono ora in corso ulteriori accertamenti. Come era prevedibile, la vicenda ha generato numerose reazioni di sdegno.

Il sindaco Scullino: “Il coraggio e la professionalità del barista esempio per tutti noi”

Il sindaco di Ventimiglia Gaetano Scullino sul suo profilo Facebook ha commentato: “Siamo davanti ad un fatto molto grave. È disumano aggredire un barista mentre fa il proprio lavoro solo perché, giustamente, chiede di mostrare il green pass. I due aggressori sono stati fermati dalle Forze dell’ordine, che hanno anche identificato gli altri due del gruppo. Massima solidarietà per il barista aggredito. Il suo coraggio e la sua professionalità sono un esempio per tutti noi“.

Confcommercio: “Piena solidarietà al barista. Lo Stato si renda garante dell’ordine pubblico e della sicurezza, facendo rispettare le regole che impone”

Sdegno per l’incredibile gesto e piena solidarietà al barista ferito” sono stati espressi dalla Confcommercio della provincia di Imperia. Scrive inoltre in un post sempre la Confcommercio: “È inaccettabile che un imprenditore e un esercente rischi la vita per fare il suo lavoro e garantire il rispetto delle regole all’interno del suo locale. Lo Stato si renda garante dell’ordine pubblico e della sicurezza facendo rispettare le regole che impone”.