Imperia: al Palasalute al via i vaccini ai bambini. “Per proteggerli dal Covid e far continuare la loro vita sociale”/Foto e Video

Attualità Coronavirus Imperia

Hanno preso il via nel primo pomeriggio di oggi presso il Palasalute di Imperia, così come in tutti gli hub vaccinali della Liguria, le vaccinazioni anti Covid per i bambini in età pediatrica, dai 5 agli 11 anni.

I primi a ricevere la dose sono state due sorelline, Elena e Valeria, di 5 e 7 anni.

Covid: al Palsalute di Imperia le vaccinazioni in età pediatrica

Le vaccinazioni hanno aperto questo pomeriggio alle 14, con grande affluenza in tutta la provincia. In totale, nella giornata di oggi, sono 20 le dosi di Pfizer somministrate al Palasalute di Imperia, una ogni 15 minuti.

Come spiega il dottor. Carlo Amoretti, dirigente del reparto di Pediatria: “Questo consentirà ai bambini di adattarsi all’ambiente e di poter fare la vaccinazione con tutta serenità, per permettergli di continuare la vita sociale.

Per chi non lo avesse ancora fatto, è possibile prenotare tramite i consueti canali:

In caso di allergia, i genitori non dovranno prenotare tramite i consueti canali ma dovranno prima contattare il proprio pediatra che valuterà la necessità di un percorso dedicato: in caso di parere positivo lo segnalerà all’anagrafe sanitaria nella sezione creata appositamente all’interno del sistema Poliss. Saranno a questo punto le singole Asl, e per Asl3 il Gaslini, a chiamare direttamente le famiglie per garantire al bambino un percorso vaccinale protetto in ambiente ospedaliero con un’equipe dedicata.

L’intervista a Carlo Amoretti – Dirigente Pediatria Imperia

“Abbiamo cominciato oggi, ne vaccineremo 20. Con tranquillità, uno ogni 15 minuti, dando al bambino il tempo di adattarsi all’ambiente e a questa situazione. Di poterlo fare con tutta serenità.

Per i primi 20 giorni ne avremo circa 20 al giorno. Fra una ventina di giorni il numero di vaccinati giornalieri sarà raddoppiato, perchè cominceremo anche con le seconde dosi“.

“La vaccinazione serve alla persona, al bambino, perchè in questo modo si evita il rischio di infezione in modo molto significativo. Infezione che viene passata in età pediatrica in modo abbastanza tranquillo, ma in alcuni casi in maniera un po’ più seria con il ricovero in ospedale e in rari casi anche con significativi problemi sanitari.

Questo è un primo intervento importante, in questo modo si permette al bambino di continuare la vita sociale. È significativo nello sviluppo del bambino, nello sviluppo psicomotorio.

In questo anno la limitazione dell’attività, ha certamente limitato la loro capacità e possibilità nello sviluppo.

È un intervento sulla comunità, meno virus circola e meno malati avremo. Nel nostro territorio il relativo basso di vaccinati sta determinando la possibilità di questo forte aumento di casi e ospedalizzati che stiamo vedendo in questi giorni“.

Roberto Predonzani – Direttore del distretto sanitario

“Finalmente riusciamo a far vaccinare in età pediatrica, dai 5 anni in su. Asl aderisce alla campagna vaccinale per mettere in sicurezza i bambini, genitori, nonni e tutte le persone che vivono in famiglia.

È assolutamente importante vaccinarsi e proseguire su questo percorso, che è l’unico che ci permetterà di uscire da questa situazione.

C’è stata una buona adesione che noi speravamo. L’invito è quello di presentarsi agli hub vaccinali.

Per chi deve effettuare la prima vaccinazione c’è l’accesso diretto, senza prenotarsi, per proseguire in questo percorso di vaccinazione”.