Imperia: Caso Rt, la replica del direttore generale Sandro Corrado: “Ho comprato le azioni dal Comune di Taggia per salvaguardare la società”/Il caso

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Con riferimento alla vicenda dell’acquisto delle quote di Riviera Trasporti del Comune di ‘Taggia da parte del direttore generale della stessa Rt, Sandro Corrado,  interviene ora il diretto interessato. Corrado ha inviato una nota alla nostra redazione per esprimere le sue precisazioni.

Le precisazioni di Sandro Corrado

Scrive Sandro Corrado: Innanzitutto, a prescindere dalle motivazioni che hanno indotto il Comune di Taggia a cedere le azioni detenute in RT (n. 387 azioni, pari allo 0,0187% del capitale sociale), l’acquisto delle stesse da parte mia è avvenuto in modo del tutto regolare e trasparente, all’esito di una procedura di gara ad evidenza pubblica, seguita dalla rinuncia al proprio diritto di prelazione da parte degli altri Enti soci e previo gradimento espresso dal Consiglio di Amministrazione, come previsto dallo Statuto della Società.

Il tutto, in una fase in cui l’eventualità dell’affidamento in house del servizio di trasporto pubblico locale a RT non era ancora stata neppure ventilata.

Nondimeno, la mia scelta di partecipare alla suddetta gara indetta dal Comune di Taggia era finalizzata a tutelare la Società, cercando di evitare che potessero entrare nella compagine proprietaria soggetti che avrebbero potuto influenzare negativamente le sorti aziendali. Infatti, l’eventuale acquisto di quel pacchetto azionario da parte di un operatore del settore avrebbe potuto compromettere il futuro della Società, condizionando le possibili scelte relative al prossimo affidamento del servizio: in quel caso, l’ipotesi attualmente allo studio dell’in house providing sarebbe stata sostanzialmente impraticabile; ma anche l’eventualità di una gara per l’affidamento del servizio o per la selezione di un partner industriale con cui dare vita ad una società mista sarebbe stata resa complicata dalle asimmetrie informative esistenti tra un operatore già socio di RT e gli altri potenziali concorrenti.

Per contro, l’acquisto da parte mia del pacchetto azionario considerato garantiva, in quel momento, il più ampio ventaglio di possibilità per lo sviluppo aziendale.

Corrado: “Pronto a favorire l’operazione di affidamento in house del trasporto pubblico a RT”

Essendo nel frattempo stato individuato l’affidamento in house quale soluzione preferibile e richiedendo questo la partecipazione integralmente pubblica della Società, colgo l’occasione per dichiarare la mia più ampia disponibilità a favorire tale operazione. Il che potrà avvenire mediante cessione delle mie azioni a qualsiasi Ente Locale interessato al loro acquisto o, ancor più semplicemente, non partecipando alla ricapitalizzazione di RT, comunque propedeutica all’affidamento in house ed all’attuazione del piano concordatario in via di definizione.

Quindi, contrariamente a come apparentemente temuto in seno all’articolo richiamato in epigrafe, la mia attuale qualità di socio di RT non ostacola l’affidamento in house del servizio ed anzi lo favorisce, rispetto ad altre soluzioni che avrebbero potuto manifestarsi”.

La nota della redazione

Posto che nessuno ha mai messo in dubbio la regolarità dell’acquisto del piccolo pacchetto azionario di RT da parte del direttore generale Sandro Corrado, restano le perplessità sull’opportunità di una simile operazione, peraltro mai balzata alle cronache in precedenza. Allo stesso modo restano le perplessità sulla decisione di vendere le poche quote da parte del Comune di Taggia e sul mancato esercizio del diritto di prelazione da parte di tuti gli altri soci.

Ben venga, comunque, l’ampia disponibilità garantita da Sandro Corrado circa il favorire l’operazione di affidamento in house del servizio di Trasporto pubblico locale a Riviera Trasporti, condizione indispensabile per salvare la società e i posti di lavoro.