Imperia: i vigili a cavallo e la bufala dei maneggi. L’ennesima “Gaglianata” dell’assessore sceriffo

Attualità Imperia

Abbiamo pensato, come redazione di ImperiaPost, di inoltrare una richiesta formale alla Zanichelli per aggiornare l’edizione 2022 del vocabolario italiano con un neologismo tutto imperiese: “Le Gaglianate“.

Le “Gaglianate” sono le sparate dell’assessore alla Polizia Locale del Comune di Imperia Antonio Gagliano. 

Imperia: l’assessore Gagliano e “Le gaglianate”

L’ultima in ordine di tempo riguarda i tanto discussi Vigili a cavallo. L’assessore, che con ImperiaPost non parla più (coscienza sporca?), ha dichiarato che l’idea dei Vigili a cavallo è tramontata. Il motivo? Non ci sarebbero, in tutta la provincia, maneggi dotati di licenza e assicurazione per portare i cavalli su strada. Come lo avrebbe scoperto? Contattandoli tutti.

Ebbene, ImperiaPost ha deciso, viste le “Gaglianate” passate, di verificare la veridicità delle dichiarazioni di Gagliano, scoprendo amaramente, con qualche semplice telefonata, che quella divulgata dall’assessore non è altro che l’ennesima “Gaglianata”.

“Io l’assessore Gagliano non l’ho mai sentito – dichiara a ImperiaPost  Giacomo Portesan, presidente del Maneggio “Il Ranch” uno dei più conosciuti e aprezzati della città – non mi ha mai contattato. Ero a conoscenza della proposta di far andare i vigili a cavallo, ma dal Comune non si è fatto sentire nessuno. Detto questo, è chiaro che tutti i nostri cavalli hanno licenze e autorizzazioni. Come potrebbe essere altrimenti? Non posso parlare per tutti i miei colleghi, ma dubito fortemente che anche loro non abbiano le necessarie autorizzazioni per portare i cavalli in strada”.

“Assessore Gagliano? Mai sentito – dichiara a ImperiaPost Maurizio Favero, titolare del maneggio “Il Piccolo Ranch” di San Bartolomeo al Mare – I nostri cavalli, chi li conduce, così come l’intero maneggio, sono assicurati per andare ovunque, anche su strada chiaramente. Quella dei vigili a cavallo, mi permetta di dirlo, era una buffonata già in principio. Per andare a cavallo ci vogliono persone formate, non si può prendere il primo che passa. Detto sinceramente, anche se mi avesse chiamato non gli avrei dato i nostri cavalli. Per noi hanno un valore economico e affettivo, non sono un gioco da mettere in mostra per Natale”.

Solo pochi giorni fa lo stesso Gagliano aveva dichiarato pubblicamente di aver sospeso un agente No vax della Polizia Locale (notizia sulla quale, ancora oggi, non ci sono riscontri ufficiali) per poi, poco dopo, ritirare le proprie dichiarazioni. Due “Gaglianate” in pochi giorni. Chapeau. Che ritmo assessore!