Imperia: Consiglio Provinciale, Claudio Scajola giura da neo presidente. “Acqua, Rt, rifiuti e viabilità i principi problemi da affrontare”/Foto e Video

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Il neo presidente della Provincia di Imperia Claudio Scajola ha giurato questa mattina in occasione del primo Consiglio provinciale e ha subito dettato l’agenda del lavoro, incentrata sui temi più importanti da affrontare.

In una rinnovata Sala consigliare (Scajola ha fatto ripulire i busti in marmo, l’orologio antico e eliminato i doppi scranni della presidenza, portando tutti i posti in aula allo stesso livello), il presidente in un lungo e dettagliato discorso ha fissato gli obbiettivi più importanti. A cominciare dalle questioni che riguardano l’acqua, i rifiuti e il trasporto pubblico locale. Assenti giustificati alla prima seduta del nuovo Consiglio, il sindaco di Sanremo Alberto Biancheri e quello di Aurigo Luigino Dellerba. In sala, fra il poco pubblico, presente anche una delegazione di sindacalisti della Riviera Trasporti.

Allarme per i rifiuti: “Fra quattro mesi discarica satura, convocherò Assemblea dei sindaci”

Claudio Scajola nel suo intervento ha puntato sulla riconquista del ruolo di coordinamento della Provincia e di sostegno ai Comuni, soprattutto quelli più piccoli. Citando Manfredo Manfredi, si è riferito anche all’importanza del ruolo dell’entroterra. Per quanto riguarda i trasporti ha parlato di un “futuro all’insegna di bus a idrogeno ed elettrici“. Ha poi lanciato un allarme sui rifiuti: Fra quattro mesi la discarica sarà satura e saliranno i costi. Nell’ultima settimana di gennaio o la prima di febbraio convocherò un’Assemblea dei sindaci per prendere decisioni importanti”.

Il neopresidente ha ribadito la volontà di porre attenzione anche alla riorganizzazione della macchina della Provincia e alla cura del palazzo che la ospita. Claudio Scajola ha quindi comunicato di aver già nominato la dirigente Francesca Mangiapan vice segretario generale e annunciato incarichi a professionisti per la verifica del bilancio.

In Consiglio provinciale, oltre al presidente, siedono quali consiglieri Armando Biasi, sindaco di Vallecrosia, Paola Carli consigliere del Comune di Mendatica,  Mario Conio, sindaco di Taggia, Luigino Dellerba, sindaco di Aurigo, Barbara Feltrin, assessore del Comune di Diano Marina, Manuela Sasso, sindaco di Molini di Triora, Andrea Spinosi presidente del Consiglio comunale di Ventimiglia Daniele Ventimiglia consigliere comunale di Sanremo, per la lista “La Riviera delle Alpi”, che ha sostenuto Scajola e ancora l’ex presidente Domenico Abbo, sindaco di Lucinasco e Alberto Biancheri, sindaco di Sanremo, per la lista “La Riviera dei Comuni”.

Rifiuti, Trasporti, Monesi, Aurelia Bis, Statali 20 e 28, Albenga – Carcare – Predosa e nuove professionalità a Palazzo provinciale: ecco i temi già nell’agenda di Claudio Scajola

Spiega il presidente della Provincia Claudio Scajola: “Partecipazione di tutti i sindaci dei Comuni e valorizzazione dell’Assemblea dei sindaci. Sarà già convocata fine gennaio o inizio febbraio, sul tema dei rifiuti, per prendere delle decisioni. Attenzione ai trasporti, che dobbiamo guardare con fase innovativa del sistema. Attenzione al problema dell’acqua; dobbiamo garantire che il nostro ruolo riesca a coordinare i comuni al meglio. Viabilità provinciale, 800 chilometri di strade, che devono essere sistemate. Attenzione all’entroterra. Su Monesi dobbiamo scommettere, è una realtà che può essere economicamente importante per l’intera provincia. Ruoli attivi per utilizzare fondi europei con progetti e proposte. Grande attenzione all’Aurelia Bis, da Ventimiglia sino a Cervo, alla 20, alla 28 e all’Albenga – Carcare – Predosa. Programma ambizioso, che necessita di una coesione per fare. Il compito nostro è passare alla politica del fare e dei fatti. Per affrontare questi temi ci vuole una macchina che funzioni, ci vogliono nuove professionalità. Ci vuole efficienza, per affrontare le sfide che abbiamo davanti”.

Sull’aspetto politico della sua elezione, Scajola taglia corto e dice: “È un’elezione di secondo livello. È fuorviante dargli un significato politico. Per quello che ho potuto ho fatto sì che gli eletti fossero rappresentativi di tutto il territorio della provincia. Questo è quello che a me interessa. La nuova Giunta provinciale? Vediamo la legge cosa dirà. C’è una modifica in corso, vedremo quando sarà approvata. Valuteremo con attenzione”.

Consiglio Provinciale: giuramento del presidente della Provincia Claudio Scajola