PARCO DELLE ALPI LIGURI. LA FELICE ECCEZIONE ECO-SOSTENIBILE DEL COMUNE DI REZZO. LE RIFLESSIONI DI GABRIELLA BADANO

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Il Comune di Rezzo, grazie a questi interventi, produce globalmente più energia di quanta ne consumi per le sue esigenze. Il risparmio economico servirà in futuro a coprire il costo sostenuto dal Comune per l’illuminazione pubblica

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fonte immagine: http://www.comune.rezzo.im.it
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Imperia. Gabriella Badano, membro del Consiglio del Parco delle Alpi Liguri, ha inviato una riflessione in merito all’eccellente esempio di scenario per il futuro energetico del nostro paese.

Immaginare oggi un futuro energetico incentrato sulle fonti rinnovabili non è un’utopia : dal Parco delle Alpi Liguri un eccellente esempio di un nuovo scenario energetico possibile. La recente inaugurazione della centralina idroelettrica nel Comune di Rezzo è stata l’ultima tappa di un percorso virtuoso iniziato quattro anni fa da quel comune, che è stato capace di raggiungere risultati di eccellenza in termini di efficienza e risparmio energetico, utilizzo di energia pulita, riduzione dei costi e valorizzazione delle risorse del territorio.

Il Comune di Rezzo ha realizzato il primo impianto fotovoltaico pubblico nel 2010, seguito , l’anno successivo, da un’altra serie di pannelli che forniscono energia a uffici, scuole e ambulatorio medico, con una significativa resa energetica.

Nel torrente Giara è presente, da circa due anni, un impianto idroelettrico privato, la Società Giara Impianti srl, con cui il comune ha siglato una convenzione, capace di coprire quasi l’intero fabbisogno energetico atteso.

L’ultimo intervento, quello inaugurato recentemente, la centralina idroelettrica comunale, produce una quantità di energia pulita , che si traduce anche in un ritorno economico significativo per il Comune. La riduzione dei consumi di energia è inoltre dovuta alla sostituzione, nel 2012 e nel 2013 , dei centri luminosi a vapori di mercurio e di sodio dell’illuminazione pubblica con altrettanti a led e nei cimiteri di capoluogo e frazioni delle lampade ad incandescenza con lampade a led, con un intervento a costo zero reso possibile dall’adesione al progetto Gesco.

Tali interventi hanno determinato, insieme, un significativo risparmio di consumo energetico e una importante riduzione dei costi di acquisto di energia elettrica. Importanti anche gli interventi dei privati che hanno implementato nelle loro abitazioni impianti di produzione di energia a basso impatto ambientale.

Il Comune di Rezzo, grazie a questi interventi, produce globalmente più energia di quanta ne consumi per le sue esigenze. Il risparmio economico servirà in futuro a coprire il costo sostenuto dal Comune per l’illuminazione pubblica.
Il Comune di Rezzo, e quello di Mendatica che ha percorso un analogo cammino che si concluderà a settembre, hanno saputo cogliere i vantaggi di un modello energetico che avvicina la domanda di energia alla risposta che può venire dalle fonti rinnovabili più adatte.

L’intervento è stato reso possibile dai contributi regionali senza cui i piccoli comuni non avrebbero avuto sufficienti risorse da investire. Hanno dimostrato in modo lungimirante che per i territori è vantaggioso, in termini di efficienza e risparmio energetico, di riduzione dei costi e tutela ambientale, rispondere alla domanda di energia valorizzando le risorse rinnovabili presenti, integrandole tra loro”.

C.S.

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