Diano Marina: nuovo comandante Polizia Locale, Marcello Bellacicco punge l’amministrazione Za Garibaldi. “Sostituito con procedura di mobilità, senza bandire un concorso. Una decisione politica”

Golfo Dianese Politica

Marcello Bellacicco, della lista civica “Diano Marina” interviene, tramite una nota stampa, in merito alla nomina del nuovo comandante della Polizia Locale e punta il dito contro l’amministrazione guidata da Cristiano Za Garibaldi.

Diano Marina: nuovo comandante della Polizia Locale. Le accuse di Marcello Bellacicco

“Soltanto due giorni fa, a seguito del Consiglio Comunale, abbiamo sottolineato la superficialità e l’approssimazione con cui il Sindaco Za Garibaldi e la sua Giunta stanno amministrando il nostro Comune. A distanza di poche ore, siamo costretti, nostro malgrado, a tornare ad evidenziare nuovamente il modo inaccettabile con cui la Maggioranza sta gestendo le problematiche pubbliche.

Lo facciamo perché riteniamo giusto che il cittadino, che paga queste persone per essere amministrato, sia messo a conoscenza di queste cose che, se non riguardassero il patrimonio pubblico che appartiene a tutti, potrebbero suscitare grande ilarità e non l’amarezza che, inevitabilmente, deriva dal constatare la pochezza che contraddistingue questi amministratori. Questi sono i fatti.

In data 23 dicembre 2021, il Comune di Diano Marina pubblicava “l’avviso pubblico per la copertura di un posto a tempo indeterminato, tempo pieno – profilo professionale “specialista di vigilanza” Cat. D, tramite mobilità, essere in posizione di comando presso l’ente che bandisce il presente bando”. In pratica, andato in pensione il precedente Comandante Franco Mistretta, con decisione politica, l’Amministrazione decideva di sostituirlo senza bandire un concorso aperto a chiunque avesse i requisiti, ma ricorrendo alla procedura della mobilità, vale a dire per trasferimento di un soggetto già in servizio in altro Comune.

Ma come si vede chiaramente, prevedendo il criterio “j) essere in posizione di Comando presso l’Ente che bandisce il presente bando”, in pratica si restringeva di fatto la partecipazione a questo concorso al Commissario Massimo Sanguineti, ovvero l’unico Commissario di Polizia Locale Cat. D in comando presso il Comune di Diano Marina.

E una decisione del genere non poteva certo prenderla in autonomia il Segretario Comunale, firmatario dell’avviso. Inoltre, tra i requisiti previsti, come titolo di studio era stato richiesto il Diploma di Scuola Superiore e non la laurea, come sancito dalla normativa, per uno specialista di vigilanza di Categoria D.

Premettendo che non abbiamo alcunché contro il Commissario Sanguineti che per combinazione, sembra non essere in possesso del titolo di laurea, riteniamo inspiegabile, perlomeno per noi, perché il Sindaco abbia deciso di privarsi della facoltà di fare una selezione su più candidati, in modo da dare a Diano Marina il meglio possibile, in una posizione così delicata per la Comunità.

Ma la triste telenovela non si esaurisce qui. Infatti, in data 24 dicembre 2021, vale a dire a distanza di sole 24 ore, la stessa mano del Segretario Comunale firmava una Determinazione con cui, clamorosamente, revocava l’Avviso Pubblico del 23 dicembre. Di certo, conoscendo la professionalità del Dottor Marino e quali sono le sue competenze, non si è trattata di una decisione assunta da lui in autonomia, ma sulla base delle indicazioni ricevute dalla parte politica.

Ora ci chiediamo: possibile che il Comune di Diano Marina non riesca a trattare una problematica così importante, come il Comando della Polizia Locale, in maniera compiuta, organica ed efficace?

La risposta è una sola. Per conseguire l’efficacia servono l’efficienza e la competenza, prerogative che sembrano assenti in questa Amministrazione. Comunque, siccome abbiamo chiamato telenovela questa disdicevole faccenda, attendiamo con timorosa apprensione la prossima puntata”.