Sanremo, carcere: “Detenuto si ustiona per protesta, medici costretti ad amputargli la mano”. la denuncia del Consigliere Regionale Sansa. “Situazione fuori controllo”

Politica

Queste le parole del consigliere regionale Ferruccio Sansa

Sostieni ImperiaPost con una piccola donazione

 

Aiutateci ad informarvi!

Il consigliere regionale Ferruccio Sansa, candidato al vertice della Regione Liguria alle ultime elezioni, interviene in merito alla situazione delle carceri in Liguria e nello specifico, per quel che riguarda la casa circondariale di Sanremo. 

Carcere di Sanremo: la denuncia di Ferruccio Sansa

“Lo sapevate che a dicembre nel carcere di Sanremo un detenuto per protesta ha dato fuoco alla sua cella e dopo tre settimane di sofferenze atroci è morto per le ustioni? No, non lo sapevate. Nessuno praticamente lo sa.

Lo sapevate che a ottobre un altro detenuto, sempre a Sanremo, per protesta ha messo le mani sul fornello e si è procurato ustioni terribili che hanno costretto i medici ad amputargli una mano? No, non lo sapevate. Nessuno conosce più cosa succede nelle carceri liguri.

E lo sapevate cosa scrive Guido Pregnolato, dell’Unione Sindacati Polizia Penitenziaria Liguria? Nel carcere di Sanremo nell’ultimo periodo si sono contati ”due tentati suicidi per impiccagione, due incendi a distanza di poche ore, esplosioni dolose di bombolette del gas”.

Insomma, la situazione in quel carcere pare totalmente fuori controllo. Detenuti e agenti di polizia penitenziaria vivono e lavorano in condizioni insostenibili.

Ma la Regione da più di un anno non riesce a scegliere il Garante dei Detenuti. Così come non riesce a indicare il difensore civico, il garante dei minori e quello delle vittime di reato. C’è troppa voglia di poltrone.

La prima volta che ne abbiamo parlato, il rappresentante della Lega mi ha risposto: “Tre posti a noi e uno a voi. Il garante dei detenuti potete sceglierlo voi, non ci interessa niente chi mettete”. Come nella peggior prima Repubblica.

Gli ho risposto: “Vorrei che la gente fuori da questa stanza sentisse quello che dici. A noi non interessa avere nessuna poltrona. I garanti non devono essere scelti per tessera di partito, ma per capacità”.

Intanto sono passati altri sei mesi. Nelle carceri la gente muore. Ci sono minori che hanno bisogno di un garante. Cittadini che hanno diritto di chiedere aiuto a un difensore civico. Ma non si può, perché i partiti vogliono mettere i loro uomini in ogni posto libero”.

Sostieni ImperiaPost con una piccola donazione

 

Aiutateci ad informarvi!