Imperia: i poli museali ancora chiusi al centro di una question time di Roberto Saluzzo. “L’offerta culturale pilastro importante per la crescita”

Imperia Politica

Roberto Saluzzo, capogruppo di Imperia di Tutti Imperia per Tutti torna a richiamare l’attenzione dell’Amministrazione comunale sul perdurare della chiusura delle strutture museali cittadine. E lo fa attraverso una question time che sarà affrontata nel corso del Consiglio comunale convocato per oggi pomeriggio.

Perplessità sul bando di gara per la gestione della rete museale, già andato deserto una prima volta

Sottolinea Saluzzo: “Considerato che l’offerta culturale rappresenta un pilastro importante per la crescita turistica e quindi anche economica di una città; che oltre due anni fa la presente Amministrazione aveva finanziato con 38.500 euro oltre IVA (totale 46.970 euro) uno studio per strutturare una rete museale (Museo Navale, Planetario, MACI, Villa Grock), studio sulla cui reale necessità avevo già espresso forti perplessità in sede di Consiglio Comunale; che sulla scorta delle indicazioni fornite dallo studio sopra citato è stato emesso nel febbraio del 2020 un bando di gara per la gestione della rete museale andato deserto perché evidentemente ritenuto non appetibile dai soggetti potenzialmente interessati. Visto il perdurare della chiusura di tali importanti strutture, Imperia di Tutti Imperia per Tutti chiede all’Amministrazione di sapere se si intenda procedere alla stesura di un nuovo bando di gara; se non si ritenga più opportuno scorporare il Planetario dalla rete museale per affidarlo in via diretta ad un gestore competente. Ciò in ragione della specificità del Planetario, struttura per la quale voglio ricordare l’impegno profuso dal precedente assessore alla cultura, Nicola Podestà, espressione del nostro gruppo consiliare”.

Saluzzo inoltre sulla questione specifica del Museo Navale, chiede all’Amministrazione: “Quale valutazione costi/benefici abbia portato al totale rifacimento del precedente allestimento museale, quali ne siano i costi effettivi e quale ruolo verrà riservato al comandante Flavio Serafini nella gestione del rinnovato Museo Navale e con quali tempi l’Amministrazione intenda superare i ritardi che penalizzano la fruibilità di tali beni da parte dell’intera cittadinanza”.