Liguria: Toti contro i furbetti del green pass. “Positivi in farmacia con il codice fiscale degli amici no vax. E’ un reato”

Coronavirus

“Apprendo con preoccupazione che si sta diffondendo una nuova pratica per evitare il vaccino e ottenere il Green pass: persone positive con il codice fiscale degli amici no vax vanno a farsi un tampone in farmacia in modo da far risultare anche loro positivi e successivamente guariti. Se queste persone usassero la testa non per questi imbrogli ma per proteggersi dal Covid, forse la fine di questa pandemia sarebbe più vicina e tanti vaccinati positivi, ma asintomatici, non dovrebbero rimanere in casa per proteggere loro. Questa è la vera discriminazione! Eh sì, i numeri lo dicono chiaramente: in Liguria l’80% dei pazienti in terapia intensiva non è vaccinato”.

Così, in una nota il presidente della Regione Liguria e cofondatore di Coraggio Italia Giovanni Toti.

Covid, Liguria: parla Toti. “Obbligo vaccinale unica strada per sconfiggere il virus”

“Mi sono già confrontato con Federfarma sull’argomento – ha proseguito Toti – e mi hanno assicurato che verranno controllati ancora con più attenzione i documenti e per questo ringrazio i farmacisti, da giorni in prima linea, e le Forze dell’Ordine che stanno facendo ispezioni a tappeto proprio in queste ore per scoprire i furbetti… che poi tanto furbi non sono perché, commettendo un reato, potrebbero dover pagare molto caro il loro comportamento scriteriato. Anche storie come questa ci suggeriscono l’obbligo vaccinale come unica strada per sconfiggere il Covid”.