26 Aprile 2024 02:01

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26 Aprile 2024 02:01

Imperia: l’Asl privatizza l’hub vaccinale di Taggia. La denuncia della Funzione pubblica Cgil

In breve: "Tardive comunicazioni al personale che verrà collocato in altre sedi"

“Ennesima tegola che pesa sulle teste dei lavoratori e sulla popolazione della nostra provincia. Solo ieri mattina, come ormai usuale abitudine, abbiamo appreso dall’amministrazione dell’Asl 1 Imperiese, la volontà di esternalizzare il servizio delle vaccinazioni presso il centro Hub di Taggia“. Lo denuncia la Funzione Pubblica Cgil, con una nota congiunta di Alessandro Petrini e Tiziano Tomatis.

“Tardive comunicazioni al personale che verrà collocato in altre sedi”

Sottolineano Petrini e Tomatis: “Abbiamo già visto, e già criticato, nei mesi scorsi la chiusura o lo spostamento di servizi quali Day Surgery di Bordighera, Nosocomio stesso di Bordighera, Chirurgia Vascolare Imperia, SPCR Imperia, Ostetricia e Ginecologia di Sanremo, Oncologia di Sanremo, ridimensionamento della Nefrologia, Medicina di Imperia, Urologia di Imperia, trasferimenti nella provincia di reparti come Oncologia, Ortopedia e tanti altri che probabilmente adesso ci sfuggono.

Tardiva come sempre nelle informazioni, poco condivisibile nella gestione delle comunicazioni del personale che in poche ore verrà ricollocato in altre sedi. Poco condivisibile come scelta, che leggiamo ancora una volta come una manovra di emergenza nel tentativo di recuperare forza lavoro, perdendo un servizio, e pagando per mantenerlo attivo.

Si ricorda che tale servizio era ed è stato gestito dall’Asl con la collaborazione di altri Enti, quale la Croce Verde, Croce Rossa, Protezione Civile, ecc. e soprattutto con l’aiuto di personale volontario.

La FP CGIL come già più volte segnalato, sia sui tavoli di confronto aziendali, sia a mezzo stampa, continua a non condividere queste scelte di esternalizzazione del lavoro nel tentativo di cercare di ridurre la criticità di carenza cronica di personale.

Non possiamo accettare di continuare ad affrontare uno stato di Emergenza organizzandoci alla giornata. Questa Emergenza prende il nome di Covid 19 che in Italia ha portato i primi danni a far data dall’inizio del 2020. Oggi siamo a gennaio 2022 e guardando la nostra provincia pur senza approfondire troppo possiamo renderci conto di come la situazione non sia migliorata di molto.

“Necessario snellire procedure per reclutare personale”

Riteniamo come FP CGIL quanto sia indispensabile usufruire di tutte quelle normative e decreti atti al fine di snellire e facilitare il reclutamento di personale anche attraverso procedure concorsuale più rapide, includendo naturalmente la stabilizzazione per quel personale ad oggi già presente in forza lavoro con contratti a tempo determinato.

Una Emergenza di queste dimensioni, una “guerra” di questa portata si vince e si contrasta solo con un esercito organizzato, non possiamo spacchettare i vari servizi dividendo e spostando il personale a seconda delle ondate pandemiche stagionali.

Auspichiamo che da oggi al di là delle carenze e delle mancanze che riscontriamo nelle relazioni sindacali da parte di questa amministrazione , vi sia una svolta nell’organizzazione necessaria al fine di migliorare i servizi offerti alla cittadinanza ,  senza mai  trascurare il benessere psico/fisico e la sicurezza di tutto il  personale sanitario e amministrativo che mai si è fermato di fronte alle tante difficoltà , agli spostamenti , ai disagi organizzativi e ai tanti disagi dovuti alla quotidianità delle proprie vite familiari (scuola, figli, quarantena, isolamento, positività ecc.) che purtroppo devono continuamente essere riaffrontati”.

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