Diano Marina: scintille in Consiglio comunale fra Za Garibaldi e Parrella. Votata la partecipazione alle spese per il depuratore di Imperia e creata una Commissione per il nuovo regolamento delle sedute/Le immagini

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Il Consiglio comunale di Diano Marina, riunitosi questa sera, si è aperto con un minuto di silenzio per commemorare le vittime del terremoto del 23 febbraio del 1887, su richiesta del consigliere Marcello Bellacicco, immediatamente accolta da tutto il parlamentino.

Nominata la nuova Commissione Toponomastica

Si è svolta quindi la votazione per la nomina della Commissione Toponomastica: la maggioranza ha proposto l’assessore Barbara Feltrin e l’opposizione il consigliere Micaela Cavalleri. Supplenti Valentina Zeccola per la maggioranza e Francesco Parrella, per l’opposizione.

L’assessore alle Finanze Luca Spandre ha poi illustrato la pratica relativa alla delega delle riscossioni delle entrate comunali all’Agenzia delle Entrate. Una decisione presa per evitare una gara pubblica, avere maggiori garanzie e anche un minor costo relativo agli agi da riconoscere. Resta fuori dalla convenzione, per ora, la riscossione dei verbali elevati per infrazioni al Codice della strada.  La pratica è stata approvata dalla maggioranza, con l’astensione delle opposizioni.

Approvata anche la proroga della convenzione per lo svolgimento in forma associata delle funzioni di segreteria comunale con il Comune di Diano San Pietro. Anche in questo caso l’opposizione si è astenuta.

E’ stata quindi affrontata la questione dell’approvazione degli interventi di manutenzione straordinaria al depuratore di Imperia. 

Il costo totale dei lavori per il depuratore di Imperia è di oltre 760 mila euro

Ha spiegato il sindaco Cristiano Za Garibaldi: “Firmiamo una convenzione con i Comuni di Imperia, Pontedassio e Diano Castello una convenzione per la gestione del depuratore, che ha problemi ben noti per cui è necessario intervenire con lavori importanti e costosi. Rivieracqua ha presentato un conto per lavori di oltre 760 mila euro e la stessa Rivieracqua coprirà il 10% di questa cifra e la restante parte tocca ai Comuni che convogliano le loro acque reflue nell’impianto. A Diano Marina tocca il 17%, pari a oltre 117 mila euro”.

Critico il consigliere Parrella, che dice: “Il Comune di Diano Marina è creditore di diversi milioni di euro da Rivieracqua e ora che ci chiedono denari noi paghiamo subito, Che ci vengano scalati dal credito che vantiamo”, Sulla stessa scia anche il consigliere Bellacicco, che parla anche di “troppa sudditanza nei confronti di Rivieracqua“.

Replica Za Garibaldi: “Sul credito di oltre 2 milioni di euro noi abbiamo agito, ma ora si tratta di riparare il depuratore, che serve anche a noi per avere un mare pulito.  E non dimentichiamo che Rivieracqua ha portato il nostro tubo al depuratore e ci ha permesso di avere la Bandiera Blu e di evitare sanzioni europee, senza contare che presto ci permetterà di avere il progetto del raddoppio del Roja. Oggi iniziamo a vedere i frutti di tante fatiche e tante bollette pagate. Ci sono molte cose da aggiustare e anche bollette inspiegabili, ma oggi il tema da affrontare è un altro”.

La pratica è stata quindi approvata con i soli voti della maggioranza.

Nasce la Commissione per il nuovo Regolamento del Consiglio comunale. Scintille fra maggioranza e opposizione

Il dibattito si è quindi spostato sulla creazione di una Commissione consigliare per la redazione del Regolamento del Consiglio comunale. Il presidente del Consiglio Francesco Bregolin ha spiegato che la Commissione sarà formata da cinque consiglieri: tre per la maggioranza e due per l’opposizione.

Francesco Parrella ha parlato di “fallimento del presidente del Consiglio comunale nel svolgere il suo ruolo” e di “premesse volte esclusivamente a zittire la parte che rappresenta la maggioranza degli elettori dianesi”.

Sottolinea Marcello Bellacicco: Ci sono rimasto male nel leggere tre punti in quel Regolamento che non mi sarei mai aspettato di leggere e questo mi ha provocato anche un certo timore per il fatto che anche nella testa di uno solo di noi possano essere maturati determinati concetti. Non si può pensare di sottoporre la valenza di una interrogazione alla valutazione del capogruppo di maggioranza così come non si può pensare di limitare la possibilità di pubblicare immagini di una cosa che la più pubblica di tutte come il Consiglio comunale.  L’ultimo aspetto è quello dell’accesso agli atti. Un consigliere comunale soprattutto di opposizione, per esercitare la sua funzione di controllo, deve avere la possibilità di accedere agli atti in modi tempestivi. Lo dico come monito e spunto di riflessione per ciò che poi andremo a discutere. Queste sono cose che non stanno né in cielo, né in terra. Per noi non serve nemmeno una Commissione, ma basta la Conferenza dei capigruppo. L’importante è che si ragioni”.

Replica Bregolin: “Ho sempre cercato di dare spazio, parola e accoglienza in tutte le sedi, non solo in Consiglio comunale. Mi spiace che il consigliere Parrella faccia questi attacchi e parli come se non rappresentassimo i cittadini di Diano Marina. La Legge elettorale non l’ho fatta io e siamo in democrazia. Mi sembra che ribadirlo in continuo sia mistificare i veri argomenti. Per quanto riguarda il Regolamento, si tratta di una bozza da disquisire”.

Za Garibaldi spara a zero su Parrella: “Sono mesi che non si è dato per vinto e offende Amministrazione e la democrazia di questo consesso”

Attacca Za Garibaldi: “Parrella lei non può continuare a dire che nei banchi dell’opposizione siedono i vincitori delle elezioni di Diano Marina. E’ comunque dire che Atalanta e Salernitana insieme sono in vetta alla classifica. Lei sono mesi che non si è dato per vinto e continua ad offendere questa Amministrazione e la democrazia di questo consesso. Falliamo tutte le volte che sci sediamo attorno a un tavolo e mostriamo questa contrapposizione piena di acredine, Pacato e intelligente invece l’intervento del consigliere Bellacicco. Qua non si perde occasione di dimostrare la propria antipatia e supponenza e fare il maestrino. Ci vuole rispetto più per i cittadini che per le carte bollate. Sulle interrogazioni, al di là della presentazione in Consiglio, la risposta si può ottenere anche subito per scritto e poi discuterla in seguito in Consiglio comunale. Nei filmati che il consigliere Parrella inserisce sui social personalmente non ci vedo nulla di male, anche se sarebbe corretto inserire anche per par condicio la posizione dell’altra parte”.

La creazione della Commissione viene votata con i voti favorevoli della maggioranza e il voto contrario dell’opposizione. Ne faranno parte per la maggioranza il sindaco Cristiano Za Garibaldi, l’assessore Barbara Feltrin e il presidente del Consiglio Francesco Bregolin e per l’opposizione Marcello Bellacicco e Francesco Parrella.