Imperia: soccorse un uomo dopo una grave caduta, onorificenza al Merito Civile per il 43enne Simone Sinagra. “Ho sentito gridare ‘aiuto’ e sono intervenuto. Chiunque avrebbe fatto lo stesso”

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Soccorse un uomo ferito dopo una brutta caduta, premiato con riconoscimento di onorificenza al Merito Civile. Lo ha approvato la Giunta Comunale di Imperia, protagonista il 43enne imperiese Simone Sinagra, titolare di un’agenzia di assicurazioni.

I fatti risalgono al novembre del 2021, quando Sinagra ha soccorso un uomo, di circa 80 anni, dopo una grave caduta vicino ai giardini Toscanini che gli causò la frattura al femore.

“Penso di non aver fatto niente di speciale – commenta Sinagra – il mio è stato un gesto civico doveroso e giusto. Credo, e spero, che chiunque altro avrebbe fatto lo stesso”.

Imperia: onorificenza al Merito Civile per Simone Sinagra

Ecco il motivo del riconoscimento di onorificenza al Merito Civile:

“È pervenuta dalla Prefettura di Imperia – si legge nella delibera di Giunta – la segnalazione per la proposta di ricompensa al Merito Civile in favore del Sig. Simone Sinagra, residente ad Imperia, per l’atto di soccorso compiuto nei confronti del Sig. F.I. in data 15.11.2021 che, mentre stava percorrendo Via Vivaldi, nei pressi dei giardini Toscanini, ad Oneglia, a seguito di grave caduta a terra riportava una frattura al femore e quindi l’impossibilità a muoversi autonomamente”.

“Le ricompense al merito civile si legge ancora – sono concesse per premiare le persone, gli Enti e i Corpi che si siano prodigati nell’alleviare le altrui sofferenze o, comunque, nel soccorrere chi si trovi in stato di bisogno” e per questo motivo la Giunta approva “il riconoscimento di onorificenza al Merito Civile al Sig. Simone Sinagra”.

Contattato da ImperiaPost, Sinagra racconta i fatti di quella giornata.

Era una sera di novembre, pioveva ed era già buio racconta – ero appena uscito dall’ufficio e mi stavo dirigendo verso i Giardini Toscanini, quando sento urlare in lontananza ‘aiuto, aiuto’. All’inizio non vedevo nessuno, mi sono messo a cercare seguendo la voce e alla fine ho trovato un uomo a terra in una pozzanghera tra il marciapiede e la strada.

Pensando avesse preso una storta ho subito cercato di aiutarlo, provando a tirarlo su, ma non riusciva a mettersi in piedi. Così ho chiamato i miei colleghi che sono venuti a darmi una mano, lo abbiamo sollevato e portato al vicino studio medico di Claudia Fenoggio che è subito arrivata per prestare il primo soccorso al ferito e abbiamo chiamato l’ambulanza.

Avevo lasciato al signore i miei contatti per qualsiasi necessità, ma dopo quel giorno non ho più avuto notizie, finchè mi è arrivata una sua chiamata per ringraziarmi. Mai mi sarei aspettato che segnalasse il mio nome per l’onorificenza al merito civile.

Mi ha fatto molto piacere ovviamente e lo ringrazio di cuore, ma penso di non aver fatto niente di speciale, il mio è stato un gesto civico doveroso e giusto. Credo, e spero, che chiunque altro avrebbe fatto lo stesso”.