Imperia: se ne va un pezzo di storia, addio al partigiano scultore Vincenzo “Tatù” Ansaldo, scomparso a 98 anni / Il ricordo

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Imperia piange Vincenzo Ansaldo, partigiano imperiese della banda “Italo” durante la Seconda Guerra Mondiale, scomparso all’età di 98 anni.

Imperia: addio al partigiano scultore Vincenzo “Tatù” Ansaldo

Vincenzo Ansaldo fu tra i fondatori del Museo della Resistenza di Carpasio ed era uno tra gli ultimi testimoni di quel periodo. Attraverso i suoi racconti e le sue sculture nel legno d’ulivo, riportava alla memoria i lunghi undici mesi di Resistenza a Villatalla. Appena 18enne venne catturato dai nazisti e, dopo essere riuscito a fuggire, si unì, con il nome di “Tatù”, alla banda “Italo” durante la Seconda Guerra Mondiale, lottando per la libertà fino al 25 aprile 1945.

In una recente intervista per il nostro giornale, Ansaldo ci aveva aperto le porte di casa sua, a Borgo Foce, per raccontarci le sue memorie attraverso le fotografie, i cimeli e soprattutto le sue sculture.

“Vincenzo Ansaldo, scultore ed ultimo partigiano della resistenza imperiese, è spirato – lo ricorda l’amico Claudio Dulbecconon vedremo più il suo bucato steso e le sue finestre aperte, non sentirò più il ticchettio degli scalpelli mentre scolpiva il legno di ulivo o l’ardesia cui amava tanto. Ciao Tatù un pezzo di Porto Maurizio se n’è andato via”.

Da ImperiaPost sentite condoglianze alla famiglia di Vincenzo Ansaldo.