Imperia: in carcere per l’omicidio della zia, aggredisce un altro detenuto. Disposta perizia psichiatrica per un 49enne

Giudiziaria Imperia

Ha preso il via oggi, in Tribunale a Imperia, dinanzi alla giudice monocratica Francesca Minieri (PM Tiziana Berlinguer), il processo che vede sul banco degli imputati Vincenzo Maurici, 49enne di Rivoli (difeso dall’avvocato Mario Taddei), con l’accusa di lesioni personali aggravate ai danni di un compagno di cella al carcere di Sanremo, dove si trovava detenuto per il reato di omicidio.

Nel dettaglio, il 49enne stava scontando la condanna definitiva a 16 anni di carcere per aver ucciso, nel novembre del 2013 a Grugliasco, la zia 69enne Rosa Ferraro con 23 coltellate. Un efferato omicidio avvenuto a seguito del rifiuto da parte della zia di dare a Maurici del denaro che probabilmente avrebbe usato per comprare della droga. 

Imperia: in carcere per l’omicidio della zia, aggredisce un altro detenuto

Oggi il 49enne è comparso in Tribunale a Imperia per rispondere del reato di lesioni personale aggravate nei confronti di un altro detenuto. Durante l’udienza odierna, la giudice ha deciso di affidare l’incarico di valutare la capacità di intendere e di volere dell’imputato al perito Mario Fontanella.

I fatti risalgono al 21 maggio 2019 al carcere di Sanremo. Secondo l’accusa, il 49enne avrebbe aggredito alle spalle il compagno di cella colpendolo alla guancia destra e alla mano sinistra con uno strumento da taglio, causandogli ferite giudicate guaribili in 10 giorni.