Imperia: “Io, multata nonostante le tre dosi di vaccino”. L’amarezza di una 65enne. “Ora devo provare all’Agenzia delle Entrate di essere vaccinata”/La storia

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Un vero pasticcio “all’italiana”. Così si potrebbe descrivere il disagio che stanno vivendo decine e decine di imperiesi over 50 (per i quali vige l’obbligo vaccinale contro il covid 19, compresa la terza dose) che, nell’ultimo periodo, si sono visti recapitare a casa la lettera dell’Agenzia delle Entrate in cui si comunica “l’avvio del procedimento sanzionatorio per l’inosservanza dell’obbligo vaccinale”.

In particolare, in soli due mesi, l’Asl 1 imperiese ha ricevuto circa un migliaio di segnalazioni di errori da parte di utenti che hanno ricevuto l’avviso nonostante siano in regola con la vaccinazione. Il motivo? La mancanza dell’incrocio di dati tra i database del Ministero della Salute e quelli dell’Agenzia dell’Entrate. 

Imperia: terza dose anti Covid, raffica di multe errate a over 50

“Nonostante abbia ricevuto la terza dose contro il Covid 19 racconta una 65enne che ha contattato la Redazione di ImperiaPost – pochi giorni fa mi sono vista recapitare la multa di 100 euro. Le prime due dosi le ho ricevute al Palasalute di Imperia, la terza presso una farmacia imperiese, come certificato dai miei documenti. Ora dovrò presentare tutta la documentazione per provare che non devo pagare la multa. Tutto ciò è incredibile”.

Gli utenti possono contare sul supporto dell’Asl 1 Imperiese, che comunica: “Purtroppo si tratta di un errore nella comunicazione tra i sistemi. All’Agenzia delle Entrate non risultano molte vaccinazioni, nonostante siano state effettuate. Inoltre mancano anche i vaccinati all’estero, i guariti o alcuni esenti.

Per questo invitiamo coloro che si trovano in questa situazione di seguire le istruzioni riportate sul sito (link in fondo all’articolo, ndr). Faremo tutto il possibile per assisterli. Forniremo la documentazione necessaria e manderemo la comunicazione all’Agenzia delle Entrate. Noi facciamo da tramite, ma lo stesso dovranno fare gli utenti stessi, contattando l’Agenzia. In ogni caso, con un po’ di pazienza la situazione si risolve”.

Per tutte le istruzioni dell’Asl 1 Imperiese: