Diano Marina: bagarre in Consiglio comunale per l’adeguamento degli emolumenti per gli amministratori. Parrella, “potevate rinunciare”. Il sindaco, “basta demagogia, siamo seri”

Golfo Dianese Politica

Nuova riunione questa sera, a partire dalle 21, per il Consiglio comunale di Diano Marina. All’esame del parlamentino, fra le varie pratiche affrontate, in particolare, l’espressione del parere relativo al Piano territoriale regionale, la convenzione per la promozione in forma associata dell’immagine del Golfo Dianese e l’approvazione del regolamento per il funzionamento dello stesso Consiglio comunale. Ma la bagarre fra maggioranza e opposizione è scoppiata per una variazione di bilancio e per l’adeguamento degli emolumenti degli amministratori.

La vicenda degli emolumenti per gli amministratori affrontata durante il voto per una variazione di bilancio

Il Consiglio ha ratificato a maggioranza una variazione bilancio di previsione, adottata dalla Giunta. In merito il consigliere di opposizione Francesco Parrella ha chiesto spiegazioni all’assessore Luca Spandre, evidenziando “maggiori spese per investimenti per oltre 86 mila euro, tra cui l’acquisto di automezzi”. Parrella ha chiesto inoltre informazioni circa il finanziamento da parte dello Stato per l’adeguamento degli emolumenti agli amministratori, di recente predisposto dal Comune di Diano Marina.

L’assessore Spandre ha spiegato che l’adeguamento “è previsto dallo Stato e dallo stesso viene rimborsato all’ente, senza nessun maggior esborso”. In merito alle spese per autoveicoli e attrezzature, sempre Spandre ha spiegato che, dopo l’approvazione del bilancio consuntivo, “sono emerse somme a disposizione prima non disponibili e fra questi oltre 46 mila euro per interventi per la viabilità, oltre 20 mila euro per attrezzature e divise dei vigili urbani ed è poi stato previsto l’acquisto di una nuova auto per gli operai, in quanto quella vecchia non è più funzionante”. L’assessore Cristina Messico ha aggiunto che alcuni fondi sono stati destinati alle scuole e ai Servizi sociali.

Il sindaco Cristiano Za Garibaldi è poi intervenuto per evidenziare come le cifre di cui si parla riguardino l’attività amministrativa e come gli emolumenti siano stati disposti con legge nazionale, da spalmare a rate nel 2023 e 2024, con cifre lorde. Ed ha aggiunto, rivolto al consigliere Parrella: “E’ demagogico sostenere che gli amministratori locali percepiscono un lauto stipendio, anche perché chi lavora deve essere pagato, come è pagato lei per fare il dipendente statale. Ad oggi gli assessori percepiscono mille euro al mese. Di cosa stiamo parlando?. Cerchiamo di essere seri e meno demagogici. Nel 2024 gli assessori avranno poche centinaia di euro in più per essere presenti 24 ore su 24. Se a lei aumentassero lo stipendio direbbe di no? Pensiamo alle cose serie”.

E’ quindi intervenuto il consigliere Marcello Bellacicco, sottolineando: “Vorrei ricordare che nessuno comunque ci ha ordinato di fare i consiglieri o assessori o il sindaco con la pistola puntata. Essere qui è una cosa che abbiamo voluto noi“. 

Piccata la replica di Parrella a Za Garibaldi: “Il sindaco non può permettersi di parlare del mio lavoro, mentre io sono stato eletto dai cittadini e le posso chiedere conto del suo di lavoro. Io avrei fatto anche gratuitamente il presidente del Consiglio. Voi potevate rinunciare a questi soldi e invece li prendete. Questo deve essere chiaro ai cittadini”. 

Approvato a maggioranza il Piano territoriale regionale

E’ stata poi affrontata la pratica relativa all’espressione del parere relativo al progetto di Piano territoriale regionale adottato dalla Regione Liguria, con deliberazione del Consiglio regionale. La pratica è stata approvata a maggioranza.

Il sindaco ha poi illustrato la convenzione per lo svolgimento in forma associata dei servizi di interesse comprensoriale e di promozione dell’immagine del Golfo Dianese.

Spiega Za Garibaldi: “Si tratta di una convenzione che riguarda il turismo, il settore educativo, scolastico, della sicurezza, sportivo, ambientale, per quanto di interesse comprensoriale e mira alla gestione di infrastrutture ed eventi. I Comuni convenzionati si impegnano ad utilizzare il logo che verrà approvato dalla Conferenza dei sindaci, composta dai sette sindaci del Golfo Dianese, per stabilire gli indirizzi da dare a questa convenzione. Uno strumento semplice, ma molto importante, soprattutto per i Comuni più piccoli“.

Favorevole alla convenzione anche il consigliere Bellacicco. Che dice: Ben venga una cosa di questo genere, purché sia utilizzata il più possibile a 360 gradi”. 

Parrella ha chiesto criticato il fatto che il comune capofila sia Cervo e non Diano Marina ed ha annunciato l’impegno del suo Gruppo per fare in modo che la stazione ferroviaria sia nominata “Golfo Dianese”, auspicando che l’Amministrazione possa assecondare questa richiesta. Il Gruppo di Parrella si è quindi astenuto dalla votazione. 

Approvato all’unanimità il nuovo Regolamento del Consiglio comunale e delle Commissioni consigliari

Il consigliere Marcello Bellacicco, quale presidente della Commissione per il Regolamenti, ha quindi illustrato il “Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale e delle Commissioni consiliari“.

Bellacicco ha evidenziando la grande collaborazione da parte di maggioranza e opposizione nel lavorare a un adeguamento del Regolamento, sottolineando come a suo giudizio “sia stato fatto un buon lavoro“. Bellacicco ha quindi invitato il Consiglio ad approvare il Regolamento.

Il consigliere Parrella ha ringraziato il presidente e gli altri componenti della Commissione per la collaborazione e il lavoro svolto, che hanno portato a un esito positivo”, ma non ha lesinato critiche all’assessore Barbara Feltrin per non aver preso parte ai lavori della Commissione e al sindaco per aver preso il posto della consigliera capogruppo Veronica Brunazzi.  

Il sindaco Cristiano Za Garibaldi e il presidente del Consiglio comunale Francesco Bregolin hanno rimarcato il lavoro congiunto svolto da maggioranza e opposizione per giungere a questo risultato condiviso, allo scopo di migliorare la gestione del Consiglio comunale e ringraziato tutti i componenti della Commissione

La consigliera Brunazzi ha tenuto ad evidenziare di non avere “bisogno dell’avvocato del diavolo” e che il sindaco non le ha sottratto nulla, ma tutte le decisioni sono  state con lui concordate.

Il Regolamento del Consiglio comunale è stato quindi approvato all’unanimità.