Andora: alla prima serata di “Porto sotto le stelle” ospite Ruggero Tita, medaglia d’oro di vela a Tokyo/Foto e Video

Alassio e Andora Cultura e manifestazioni

L’Oro olimpico di Tokyo 2020, oggi nel team di Luna Rossa, Ruggero Tita, è stato l’ospite della serata di debutto di “Porto sotto le stelle”, ospitata ieri sera dal Marina resort di Andora. Fra gli ospiti, anche il presidente nazionale della FIV Francesco Ettorre, gli olimpionici Giorgio Poggi e Gianfranco Sibello. 

Una serata all’insegna della grande vela

L’evento, organizzato dall’A.M.A. e dal comune di Andora, ha ripercorso la vittoria alle Olimpiadi e Ruggero Tita ha presentato il suo libro “Foil” (ed. Nutrimenti Mare) scritto con Fabio Colivicchi, in cui sono ripercorsi la formazione, i successi e i progetti dell’atleta delle Fiamme Gialle che è nel team di Luna Rossa.

“Foil” è un libro di piacevole lettura che, con una prosa veloce e accattivante, propone contenuti di grande valore sia dal punto di vista sportivo che umano. E’ il racconto in soggettiva dell’evoluzione di un atleta, dall’infanzia fino a Tokyo e Luna Rossa, che ben dimostra che salire sul gradino più alto del podio Olimpico non sia un risultato fortuito, ma frutto di talento, volontà, orgoglio e determinazione, guidate da una passione che però non lascia nulla al caso.

Spiega il presidente dell’Ama, avvocato Fabrizio De Nicola: “Quest’anno ci troviamo a rinnovare il progetto che è partito l’anno scorso di Porto sotto le Stelle, con un parterre de rois di tutto rispetto, perché abbiamo l’uscita unica qua in Liguria della medaglia d’oro dopo 21 anni e la quarta in 120 anni di storia dei giochi olimpici per l’Italia, quindi sono molto orgoglioso di avere Ruggero Tita qua nel nostro porto turistico, che para della sua avventura e di tutto quello che è stata la sua vita e il confronto con questa risorsa incredibile che il mare. E’ un po’ la parafrasi della vita e quindi ascoltandolo, è di esempio per i più giovani per avvicinarli a questo sport della vela, che per la nostra struttura è di rilevanza molto importante“.  

Dice il presidente nazionale della FIV Francesco Ettorre: “E’ molto bello poter parlare nel caso specifico della medaglia d’oro che è stata un po’ la nostra ciliegina sulla torta di una Olimpiade bellissima, dopo tantissimi anni che non arrivava una medaglia alle Olimpiadi e che non arrivava anche una medaglia del colore più pregiato. Quindi poter parlare oggi, poter far conoscere anche quello che c’è dietro un atleta, un ragazzo, un uomo e come cambia la vita di un di un atleta dopo una medaglia, è importante. Siamo veramente molto felici come Federazione di essere stati invitati e lo facciamo con molto molto piacere”.

Sottolinea Ilario Simonetta, consigliere delegato allo Sport: “Siamo onorati di ospitare Ruggero Tita, oro olimpico a Tokyo 2020 e naturalmente sappiamo che da piccolo si è allenato ad Andora e può darsi che sia stata la sua base di lancio. Ringraziamo per aver accettato l’invito anche il presidente della Federazione internazionale vela Francesco Ettorre e a lui ribadiamo la nostra totale disponibilità e il desiderio di averlo più volte, per creare degli eventi internazionali di punta. Anche noi molto infatti puntiamo molto sulla vela, perché come hanno fatto anche i fratelli Sibello, ci sono le condizioni perché atleti importanti e grandi campioni possano venirsi ad allenare nelle nostre acque di Andora“.

Un parterre di grandi campioni della vela internazionale

Spiega Ruggero Tita: “Il mio libro non vuole solo raccontare delle barche che volano, ma anche cercare di avvicinare il più possibile i giovani al mare, perché è una cosa in cui io credo tanto e penso che noi italiani siamo spesso concentrati nel guardare verso l’entroterra, quando abbiamo delle coste che sono fantastiche e spesso le apprezziamo troppo poco. Quindi, l’idea è quella di coinvolgere il più possibile il grande pubblico verso il mare e verso la vela e soprattutto fare in modo che la vela esca un po’ da quello che è lo sport di nicchia che è considerato e si allarghi per diventare uno sport per tutti“.

Aggiunge Gianfranco Sibello: “Ricordo benissimo che nel 2004 feci qua delle prove per le Olimpiadi di Atene 2004, con mio fratello e quindi questo posto lo conosco molto bene. E’ bellissimo ritrovarmi qua per festeggiare un mio atleta delle Fiamme Gialle, oro olimpico, Ruggero Tita e parlare anche del lavoro che abbiamo fatto anche ora come tecnico federale, insieme a Giorgio”.

Dice Giorgio Poggi: “Anch’io sono quasi di qua, di Albenga, sono cresciuto guardando questo mare e ho fatto tantissimi allenamenti qua, quindi conosciamo perfettamente il posto ed è bellissimo questa sera ripercorrere un po’ quello che è stato il nostro percorso, dirlo ai ragazzi giovani e festeggiare, con Gianfranco, Ruggero che è un collega nostro e che ha vinto l’oro a Tokyo”. 

 

I prossimi appuntamenti di “Porto sotto le stelle”

Il 30 luglio, sarà la volta di Giancarlo Pedote, navigatore oceanico in solitaria che, intervistato da Fabio Colivicchi, presenta ad Andora il suo libro L’anima nell’oceano. I miei 80 giorni al Vendée Globe”( Rizzoli editore). Il Vendée Globe è un’incredibile avventura umana e sportiva: un giro del mondo che si percorre da soli, senza scalo e senza assistenza e che doppia tre capi, Capo di Buona Speranza, Capo Leeuwin, e Capo Horn. Nel libro Giancarlo Pedote racconta i suoi 80 giorni in mare, in condizioni durissime, con gli albatros, i venti e le onde come soli compagni di viaggio.

 Il 20 agosto 2022, ore 21.15, approda con la sua Midva, attesissimo nel porto turistico di Andora, Davide Besana, skipper di grande valore, fumettista e scrittore che da sempre racconta la vela con disegni apprezzati in mostre organizzate in tutta Italia. Presenterà ad Andora il suo “Diario di bordo” realizzato nel corso della regata in solitaria Cento giorni nei mari italiani”, che ha toccato i più importanti circoli e marine italiane partecipando a numerose competizioni di prestigio, ma anche raccogliendo ricette e raccontando persone e territori con i suoi acquarelli. Sulla Midva ha viaggiato anche il logo che Besana ha realizzato per l’A.M.A. per testimoniare la sensibilità ambientale del porto di Andora, una delle pochissime marine ad aver ottenuto al registrazione nel registro europeo Emas.