Sanremo: spaccio di droga, 50enne arrestato dalla Polizia

Cronaca

Nella serata di ieri, 31 luglio, a Sanremo, in concomitanza con i numerosi servizi predisposti nel periodo estivo, veniva effettuata una pattuglia straordinaria di polizia giudiziaria dedicata alla repressione del fenomeno dello spaccio di stupefacenti segnalato in alcuni punti della città.

Sanremo: spaccio di droga, un arresto

Gli uomini della Sezione Investigativa percorrevano diverse vie del centro cittadino al fine di dare riscontro alle segnalazioni ricevute inerenti la vendita in strada di stupefacenti.

Durante la serata, gli attenti investigatori notavano la presenza di un’auto, con a bordo due soggetti, che inizialmente percorreva ad andatura lenta Corso Inglesi,poi arrestava la marcia azionando il dispositivo contemporaneo degli indicatori di direzione (quattro frecce) come in cerca di qualcuno.

Infatti, dopo alcuni giri avveniva l’incontro: un uomo di colore, dopo essersi fatto notare, saliva a bordo dell’auto in questione e dopo alcuni giri, l’auto veniva intercettata e bloccata dalla polizia.

I due soggetti si mostravano da subito nervosi alla vista degli operatori e il passeggero tentava invano di celare degli involucri che venivano immediatamente trovati e posti sotto sequestro.

L’uomo, 50 anni, della Guinea, con diversi pregiudizi di polizia inerenti al compimento di reati in materia di stupefacenti, veniva trovato in possesso di diversi involucri di cocaina e del denaro che stava incassando da un presunto acquirente. La perquisizione veniva estesa all’abitazione dello straniero in cui veniva ritrovata ancora della cocaina per un totale di circa 50 gr suddivisa in totale in 60 dosi pronte per essere immesse sul mercato. Lo stesso veniva tratto in arresto e sottoposto ai domiciliari, veniva messo a disposizione dell’AG in attesa della celebrazione del giudizio direttissimo.

Tra l’altro l’uomo era già sottoposto all’obbligo di firma per reati della stessa natura commessi in passato.

Al termine dell’udienza, veniva convalidato l’arresto e il guineano, veniva sottoposto all’obbligo di dimora con permanenza in abitazione nelle ore serali e notturne.