Ventimiglia: tre arresti per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

Cronaca

Senza sosta e sempre più incisiva la lotta che la Polizia di Stato, nella fattispecie la Polizia di Frontiera, pone nei confronti del favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

La conformazione geografica e la prossimità del confine italo francese da anni allettano i trafficanti di esseri umani che, privi di qualsivoglia scrupolo, sfruttano tutte le occasioni propizie per guadagnare denaro facile. Tali dinamiche, ormai note, vedono il personale della Polizia di Frontiera di Ventimiglia, impegnarsi quotidianamente al contrasto di tale fenomeno e i risultati non sono mai venuti meno.

Ventimiglia: favoreggiamento immigrazione clandestina, tre arresti della Polizia

E’ della scorsa notte l’arresto di due cittadini stranieri, un afghano ed un pakistano, fermati all’atto di introdurre in territorio francese ben 6 clandestini di nazionalità irachena.

L’operazione è scattata in piena notte quando gli Agenti della Polizia di Frontiera, in servizio nei pressi della barriera autostradale, notavano l’arrivo di una autovettura Opel Astra station wagon, con targa italiana con, apparentemente, due persone a bordo. Ciò nonostante, l’attenzione dei poliziotti veniva attratta dal veicolo che appariva troppo ‘appesantito’ per il trasporto di due soli individui.

Senza indugio l’Operatore di Polizia intimava l’ALT mentre l’auto tentava di superare la barriera in direzione Francia. Contrariato dall’imprevista presenza della Polizia, l’autista dapprima tentava di accelerare ed eludere i controlli ma la determinazione degli Agenti e l’immediato arrivo di una seconda pattuglia, che ponendosi prontamente oltre la sbarra ne impediva la fuga, lo convincevano ad arrendersi.
All’interno del mezzo, oltre i due stranieri, si trovavano, accovacciati sotto i sedili posteriori, quattro stranieri mentre, all’interno del bagagliaio posteriore, altri due, per un totale quindi di sei clandestini.
Condotti in Ufficio per successivi accertamenti e l’espletamento delle formalità di rito, scattavano le manette per H.A.M., cittadino afghano di 49 anni, munito di regolare permesso di soggiorno e residente a Ventimiglia e S.A.H., pachistano di soli 28 anni.

Al termine degli accertamenti gli stranieri sopra indicati sono stati tratti in arresto e associati al carcere di Sanremo, mentre per quanto riguarda i clandestini trasportati, dopo l’identificazione è al vaglio la posizione per procedere alla loro espulsione. La vettura è stata posta sotto sequestro.

Sempre in tema di “passeur” altro arresto è stato compiuto dal personale della Polizia di frontiera. Nei giorni scorsi, infatti, l’attività di contrasto alla criminalità transnazionale, in collaborazione con la Polizia d’oltralpe, si è rivelata ancora una volta assai proficua: personale dipendente, durante il monitoraggio di gruppi di cittadini stranieri, notava nella cittadina di Ventimiglia un’autovettura Audi A3 con targa francese, con il motore acceso, chiaro indizio di imminente partenza per un viaggio.

Il conducente, infatti, era intento a parlare con uno straniero già noto alle Forze dell’Ordine che, vedendosi osservato, frettolosamente si dileguava. Intanto gli operatori analizzavano, sempre a distanza e in maniera discreta, l’interno del mezzo dove erano sicuramente presenti almeno due persone, rimanendo in attesa di un quasi certo allontanamento, che prontamente arrivava, direzione confine di Stato.

Infatti, poco dopo, l’Audi si dirigeva verso l’imbocco autostradale, direzione Francia, a velocità a tratti sostenuta a tratti lenta, quando improvvisamente, passata la barriera, iniziava a viaggiare assai speditamente fino all’uscita di Menton (F) dove rallentava per fermarsi permettendo agli occupanti di scendere a bordo strada. A questo punto il veicolo veniva letteralmente circondato da personale delle due Polizie di Frontiera e tutti gli occupanti prontamente identificati: H. K. quarantaduenne autista tunisino, veniva dunque tratto in arresto e per i tre passeggeri, privi di documenti, dopo la loro identificazione, attivate le procedure per l’espulsione dal territorio nazionale.