Diano Marina: “due parole in riva al mare”, mercoledì 24 agosto a Villa Scarsella Veronica Pivetti presenta “Tequila bang bang. Un giallo messicano” /Il programma

Attualità Cultura e manifestazioni Golfo Dianese

Nell’ambito degli eventi culturali promossi dall’Assessorato alla cultura del Comune di Diano Marina, guidato da Sabrina Messico, si svolgerà, mercoledì 24 agosto alle ore 21 presso Villa Scarsella Via Cavour Diano Marina, l’ottavo appuntamento del festival di incontri con l’autore “DUE PAROLE IN RIVA AL MARE”, organizzato dall’Associazione culturale Due Parole in riva al Mare, direttore artistico e presidente Nadia Schiavini, la libraia, con il patrocinio del Comune di Diano Marina e del Consigliere di pari opportunità della Regione Liguria.

Sul palco Veronica Pivetti presenta Tequila bang bang. Un giallo messicano (Mondadori)

Tre donne. La protagonista, il suo ex marito, sua madre. L’ingenua, il bello e la perfida. La madre, algida e chicchissima donna d’affari, traffica coi narcos messicani, finché l’ignara figlia Jole, ex ballerina del Crazy Horse, mentre mamma è in Messico, trova un cadavere senza testa nel suo appartamento e l’ex marito – ora felicemente Corinna – l’aiuta a sbarazzarsene, ma così facendo finiscono tutt’e due nelle grinfie dei criminali., che la rapiscono  e la portano a Messico City, dal boss dei boss Xavier, detto “la Tumba”, amante segreto dell’anziana madre. Da quel momento piovono pallottole, coltellate, fucilate, esplodono esplosivi, crollano capannoni pieni di droga, e la droga sparisce e tutti muoiono come mosche. E in questo putiferio le nostre eroine riescono a scappare, sempre più lacere e  sanguinanti nei loro abiti griffati e Louboutin tacco 13, per finire fra le fauci vendicative della più feroce banda criminale del pianeta. Il libro gronda sangue, massacri, cervelli spappolati, occhi infilzati col tacco 13, esplosioni, ammazzamenti, trappole mortali, cimici fritte da sgranocchiare come chip, sigari ripieni di droga, killer muti, centenari carogne, ottantenni sexyssime, traditori maldestri, in un crescendo splatter da far invidia a Tarantino. Eppure tutto questo ha un effetto inaspettato: mette di buon umore. E ci fa dimenticare i nostri guai. Buon divertimento.

Venerdì 26 agosto trekking letterario al chiaro di luna con Francesco Casolo

Nell’ambito degli eventi culturali promossi dall’Assessorato alla cultura del Comune di Diano Marina, guidato da Sabrina Messico, si svolgerà, venerdì 26 agosto alle ore 18, il nono appuntamento del festival di incontri con l’autore “DUE PAROLE IN RIVA AL MARE”, organizzato dall’Associazione culturale Due Parole in riva al Mare, direttore artistico e presidente Nadia Schiavini, la libraia, con il patrocinio del Comune di Diano Marina e del Consigliere di pari opportunità della Regione Liguria.

Si tratta di un trekking letterario al chiaro di luna con Francesco Casolo che racconta camminando il suo romanzo “La salita dei giganti” Feltrinelli.

Trekking a cura di Barbara Campanini guida naturalistica.

La Belle Epoque è alle porte e il cinema sta per essere inventato quando, il 29 agosto 1882, Carlo Menabrea organizza un sontuoso ricevimento per festeggiare l’acquisto di un castello poco lontano da Biella. Nessuno in città ha intenzione di perdersi l’evento, ma pochi sanno che l’origine di tanta fortuna risiede in una scommessa fatta trent’anni prima: il padre di Carlo, Giuseppe, walser di Gressoney, che come i suoi antenati valicava a piedi i ghiacciai per commerciare lana e prodotti di artigianato in Svizzera, ha deciso i puntare tutto su una bevanda, la birra. Quando nel cielo sopra il castello esplodono i fuochi d’artificio che illuminano il cortile a giorno e si riflettono sul volto di Carlo, anche la sua secondogenita Eugenia, che tutti chiamano Genia, avrebbe qualcosa da domandargli: perché qualche settimana prima ha insistito perché fosse lei, e non le sue sorelle, ad accompagnarlo in montagna? E perché raggiunta la vetta, al cospetto dei Giganti del Monte Rosa, ha tanto voluto  che lei, a soli sei anni, assaggiasse la birra?

Fra amori, gelosie, gloria e cadute – e un destino che, come una valanga, colpisce sempre nello stesso punto -, solo più tardi Genia intuirà quello che suo padre non aveva osato dirle: quel sorso di birra era un rito iniziatico. E’ lei la prescelta, l’erede designata per portare avanti la tradizione di famiglia, anche se nessuno vuole fare affari con una donna. Per riuscirci Genia dovrà, con l’aiuto della madre, diventare un Gigante, come suo padre e suo nonno e come le montagne ai piedi delle quali sono cresciuti tutti loro.

Grazie ad un accurato lavoro di ricerca Francesco Casolo ha costruito un’appassionante saga familiare, epica e intima al tempo stesso, in cui le donne si ritagliano il proprio spazio nella storia con determinazione e coraggio.

Francesco Casolo è docente di Storia del Cinema presso l’Istituto di Design (Ied). Insieme ad Alì Ehsani ha scritto Stanotte guardiamo le stelle (Feltrinelli 2016), tradotto in Francia, e I ragazzi hanno grandi sogni (2018). E’ lo sceneggiatore del pluripremiato cortometraggio Baradar ispirato alla storia  di Alì Ehsani, con la regia di Beppe Tufarulo

Il trekking:
Un’escursione in salita ma non troppo alla scoperta dei borghi più antichi del primo entroterra Dianese. Attraversando Diano Castello e diano San Pietro si potranno ammirare scorci di incredibile suggestione sul mare e passaggi immersi nella macchia mediterranea.

  • Difficoltà: E escursionistica medio/facile
  • Dislivello: circa 250 metri
  • Equipaggiamento: scarpe da trekking con buona suola, giacchetta antivento, snack, buona scorta di acqua, bastoncini consigliati, torcia.
  • Partenza: Biblioteca Civica Corso Giuseppe Garibaldi, 60
  • Evento su prenotazione 3392877093
  • Costo evento 23 euro ( trekking + copia del libro)