Imperia: Isah e Ranch di Montegrazie certificati per l’Ippoterapia. “Una grande soddisfazione e un impegno a sostegno dei nostri ragazzi”/Foto e Video

Attualità Imperia

Grazie a una collaborazione ultraventennale, la Fondazione ISAH e l’ASD Il Ranch di Montegrazie raggiungono un ambizioso traguardo nell’ambito delle storica attività di ippoterapia condotta, da sempre in sinergia, con ottimi risultati.

Dopo due anni di stop forzato oggi al Ranch sono riprese le attività dell’Isah con i ragazzi e i cavalli

Il Ranch e l’ISAH insieme possono continuare ad erogare interventi assistiti dagli animali e in particolare Terapie di riabilitazione equestre, essendo la prima struttura e al momento unica in Liguria e in Toscana accreditata e iscritta sul nuovo portale Nazionale Web Digital PET e quindi certificata per l’ippoterapia.

Stefano Pugi presidente Isah

“Abbiamo dimostrato in questo posto quanto le nostre operatrici erano professionalmente brave e preparate. Tutti gli anni, escluso nel periodo della pandemia, abbiamo fatto la festa del cavallo, una cosa eccezionale.

In questo periodo abbiamo cercato tutte le procedure e certificazioni che servivano per essere finalmente abilitati.

È un vanto e un orgoglio poter dire che siamo gli unici certificati a poter svolgere l’attività di ippoterapia con i cavalli, in tutta la Liguria e la Toscana.

Mi riempie di orgoglio, con la certificazione qui si può fare davvero. Siamo gli unici”.

Iose Silvano vicepresidente Isah

“Anche per questi ragazzi è importantissimo, dopo la pandemia, ritrovarsi assieme con un mondo che è vicino, li segue, gli accudisce.

Siamo orgogliosi dei nostri responsabili, fisioterapisti, per come seguono questi ragazzi. Vivono in questo mondo con i cavalli, con la gente e con nuove speranze”.

Giacomo Portesan titolare Ranch Montegrazie

La certificazione è il coronamento di tanti sforzi e tanti anni di lavoro. Abbiamo finalmente riconosciuto il nostro lavoro ultra ventennale.

Il Ranch è stato riconosciuto come centro per l’erogazione dei servizi delle terapie assistite con animali.

Una cosa meravigliosa, siamo felicissimi di questo. È finalmente la parola inizio di una nuova era. Lo stato italiano ha percepito la normativa europea e ha deciso di interviene contro questo sistema che, negli anni passati, era abbastanza traballante.

Questo è il primo step per avvicinarsi al cavallo, sempre quello interagire con l’animale, rispettarlo e farlo conoscere come essere pensante e vivente”.

Antonella Ruggero terapista Isah

Nel contesto di questa attività sono la referente di intervento. Quella figura che sta dalla parte dell’utente e si occupa di valutare quello che è il progetto riabilitativo specifico.

Parliamo di una equipe multidisciplinare, accanto a me c’è il coadiutore dell’animale, la mia collega Federica Ramoino, che si occupa della gestione dell’animale, ma anche del monitoraggio di quello che è il suo benessere psicofisico. Non dobbiamo dimenticare che ci sono due soggetti coinvolti.

Per quanto riguarda gli interventi assistiti con animali, non abbiamo come unico animale il cavallo, ma altre specie verificate come il cane, il gatto, il coniglio e l’asino.

Questo progetto prevedrà non solo la collaborazione del cavallo, ma anche del cane. Chiaramente in seguito a quelli che sono i bisogni specifici dell’utente e gli obiettivi che si vogliono raggiungere”.

Luca De Felice direttore Isah

“Un momento molto importante. Per noi è stato difficile interrompere per due anni delle attività come l’ippoterapia.

Per quanto riguarda la riabilitazione equestre, in questi anni abbiamo utilizzato il tempo per una formazione molto importante.

Di riabilitazione spesso se ne parla in maniera non proprio corretta. Ormai è tutta terapia, basta avere una qualcosa di particolare e si parla di terapia.

Di fatto, perché sia riconosciuta come terapia riconosciuta dal servizio sanitario nazionale, ci vogliono dei requisiti e degli standard definiti dal ministero e degli operatori che hanno una formazione specifica.

Ci vuole una equipe multidisciplinare formata da un medico e da terapisti alla riabilitazione, che hanno una formazione specifica per fare il tipo di terapia richiesta.

Nel nostro caso abbiamo un medico, 4 terapisti, un coadiutore del cavallo e tre coadiutori per fare pet terapia con i cani.

Siamo primi in Liguria per fare la riabilitazione equestre con le nuove linee guida”.