Imperia: termina con successo l’esercitazione antinquinamento RAMOGEPol. “Giornata importante, ci pone all’avanguardia nella prevenzione delle sciagure in mare e dell’inquinamento” /Foto e Video

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Il punto sulla complessa esercitazione internazionale antinquinamento RAMOGEPol “U Portu” 2022, che ha interessato sia mezzi a mare che a terra, questa mattina a Imperia, è stato fatto nel corso di una conferenza stampa, tenutasi nel pomeriggio al Museo Navale. 

Imperia: esercitazione antinquinamento, al Museo Navale il bilancio della giornata

Sottolinea Giulio Alaimo, ambasciatore d’Italia nel Principato di Monaco: “l’esercitazione si è svolta molo bene, per la prima volta dopo la crisi pandemica. L’accordo Ramoge è un accordo fra Italia, Francia e Monaco in materia di tutela dell’ambiente marino, che raggiunge la costa della Sardegna e coinvolge i diversi tratti di costa e i diversi paesi.

Sulla materia della tutela dell’ambiente marino, ci sono altri accordi che riguardano l’Italia, Monaco e la Francia, che sono sulla tutela dell’ambiente, della fauna e dei cetacei che popolano questo tratto di mare”. 


Giacomo Giampedrone assessore regionale alla Protezione civile

“Sono risultati molto importanti, abbiamo affinato una collaborazione già esistente fra le autorità italiane, monegasche e francesi, su un tema che è purtroppo molto attuale.

Una tutela ambientale, ma anche della salute e dell’incolumità delle persone. Un sistema di Protezione Civile, che ha dimostrato ancora una volta di essere molto attento alle esigenze di ogni emergenza.

In questi casi bisogna anche trovare dei punti di miglioria. Analizzeremo quelle che sono state le criticità, da poter migliorare. È così che un sistema deve fare per migliorare l’efficacia delle nostre azioni”.

Il sindaco di Imperia Claudio Scajola

“Siamo molto contenti che sia stata scelta la città di Imperia. RAMOGEPol è un protocollo di intesa per aiutare con delle esercitazioni continue, che possa essere scongiurata qualunque altra sciagura in mare, come l’inquinamento, rotture di serbatoi e quant’altro.

Una esercitazione importante, molto utile, che ci pone all’avanguardia nella prevenzione delle sciagure in mare e all’inquinamento. Una bona iniziativa, c’è stato un buon successo”.

Oliviero Montanaro direttore del ministero della transizione ecologica

I risultati sono stati una conferma non soltanto dell’efficienza fra gli apparati di reazione dei tre paesi, ma anche dell’affidabilità e dei rapporti con la componente terrestre. È stato un test impegnativo che ci ha insegnato molto, ma ci ha anche rassicurato sulla capacità di intervenire tempestivamente in caso di emergenza, che ovviamente speriamo non si debbano mai realizzare”.