IMPERIA. COSTITUZIONE DEL TPL. MARCO SCAJOLA RISPONDE AL PD: “TRISTE DIFESA DI UFFICIO PER I DANNI FATTI DA VESCO”

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Marco Scajola quadrata

Imperia. Non è tardata ad arrivare la risposta del consigliere regionale Marco Scajola, sul caso RT dopo gli attacchi portati avanti dal PD:

Dal PD locale solo una triste difesa d’ufficio ai danni fatti da Vesco e compagni! Mi chiedo con quale coraggio il PD provinciale difenda le scelte di Burlando e Vesco sul Trasporto Pubblico Locale, se non per logiche di appartenenza partitica, che però alle persone interessano davvero poco.

Leggo che vengo criticato da taluni  che si nascondono dietro il simbolo di partito,  perché non hanno neanche il coraggio di metterci la faccia alle  ridicole dichiarazioni che fanno.  Ho votato contro in Consiglio Regionale e lo rifarei mille volte, alla proposta di legge sul TPL che ha previsto la creazione di un Agenzia Regionale che, ancora oggi, non garantisce sviluppo e prospettive al trasporto pubblico nella nostra provincia, rischia di essere l’ennesimo carrozzone e nasce come imposizione, da parte della Regione,  nei confronti di tutti i territori che rischieranno di perdere servizi, una legge fatta per tutelare Genova e  le sue aziende.

La Riviera Trasporti non e’ l’unica Azienda ad avere problemi finanziari, tutte le altre aziende, in particolare a Spezia e Genova, hanno avuto problemi, ma, in questi casi, caso strano, la Regione  e’ sempre intervenuta sostenendole ed aiutandole.  Nel nostro caso, Vesco, dopo aver sottoscritto dei precisi impegni alla presenza del Prefetto e dopo aver ottenuto l’adesione da parte della Provincia Imperia all’Agenzia Regionale, ha rinnegato tutto e non si è’ presentato neanche alla riunione indetta dal Prefetto per dire che si era rimangiato tutto, un atteggiamento vergognoso, sostenuto e condiviso da Burlando, nei confronti di tutti i cittadini della nostra Provincia.

La Regione ha così lasciato soli il Prefetto,  la Provincia, i Comuni, i lavoratori, l’Azienda,  che insieme dovranno trovare il modo per uscire, al più presto, da questi problemi.

Ora Vesco dice di aver trovato dei soldi,  che non sono altro che i fondi destinati ai piccoli comuni, ovvero ex Comunita’ Montane e fondi finalizzati alle convenzioni per le Unioni tra i diversi Comuni. Quindi verranno tolti fondi importanti ai piccoli comuni, che già hanno moltissimi problemi da risolvere, grazie ad una Giunta regionale che fa’ più chiacchiere che fatti.

Perché questi ben pensanti del PD locale non combattono con noi per chiedere ai loro capi genovesi una distribuzione più equa dei fondi regionali, che vedono  il nostro territorio sempre come il più penalizzato rispetto alle province rosse? I soldi la Regione li ha, quando vuole, potrebbe tranquillamente intervenire per aiutare la nostra azienda come ha già fatto con le altre, perché non lo fa’?  
Pensino a questo i signorini del PD locale e non ad attaccare, solo per ragioni politiche,  chi cerca di aiutare la propria terra in Consiglio Regionale”.

C.S.