Imperia: depuratore, previsto l’ennesimo restyling. Lavori per 215 mila euro

Attualità Imperia

Pompe centrifughe, coclea compattatrice, griglie oleodinamiche. Sono questi alcuni dei macchinari che il Comune ha richiesto, con la massima urgenza, la fornitura per la manutenzione straordinaria del depuratore, per una spesa complessiva di circa 215 mila euro.

In particolare gli interventi sono finalizzati all’eliminazione dei cattivi odori, uno dei problemi più sentiti dalla cittadinanza, e al miglioramento dell’efficienza.

Imperia: depuratore, previsto l’ennesimo restyling. Lavori per 215 mila euro

Nel dettaglio, come si legge nelle determinazioni dirigenziali pubblicate sull’Albo Pretorio, ecco i macchinari e le attrezzature richieste:

  • “sostituzione pompe centrifughe verticali per scrubber”, “ricambi vari per il sistema di trattamento aria e materiale vario di ricambio per mantenere in perfetta efficienza l’impianto di trattamento aria, 2 serrande a ghigliottina, giunto dilatatore antivibrante a servizio dell’impianto di abbattimento odori” (30.170 euro), affidato alla Ditta Trentino Acque srl;
  • “materiale necessario per implementare l‘hardware e software dell’impianto del depuratore al fine di garantirne sempre una migliore efficienza […] ed in particolare di n. 2 inverter per azionamenti motori per velocità variabile, idoneo a condizioni ambientali aggressive” (12.932 euro), affidato alla Siac Srl;
  • “sostituzione Coclea Compattatrice e Griglia Fine Oleodinamica necessaria per mantenere in perfetta efficienza l’impianto del depuratore” (172.630 euro), affidato alla Ditta B &B Service Sas di Budri Paolo e C.

Gli interventi si inseriscono nella più ampia manutenzione straordinaria necessaria per far fronte alle problematiche relative all’impianto di depurazione, per cui Rivieracqua (che si fa totale carico delle spese di manutenzione ordinaria) contribuisce al 10%, mentre i Comuni che fanno parte del comprensorio idrico compensano il restante 90% (Imperia 77,80 %, Diano Marina 17,00%, Diano Castello 3,70 % e Pontedassio 1,50 %).