Imperia: “Ho ingoiato delle pile”. Detenuto si fa trasportare Ospedale, poi fugge in bus. Condannato a 5 mesi e 20 giorni di carcere

Giudiziaria Imperia

E’ stato condannato a 5 mesi e 20 giorni di carcere il 19enne algerino che il 5 settembre scorso si era fatto trasportare d’urgenza al Pronto Soccorso,  sostenendo di aver ingoiato delle pile, per poi fuggire, ancora ammanettato, prendendo un autobus. 

Imperia: detenuto si fa trasportare al Pronto Soccorso, poi fugge in autobus. Condannato in Tribunale

Il 19enne, detenuto presso la Casa Circondariale di Sanremo, si era fatto trasportare con urgenza al pronto soccorso del nosocomio locale dopo aver riferito di aver ingerito “alcune pile”.

In un momento di pausa, in attesa dell’esito degli esami, il 19enne si era dimenato per sottrarsi al controllo degli addetti alla scortafuggendo dal Pronto Soccorso con indosso le manette e salendo su un autobus in direzione Ventimiglia.

Gli agenti della Penitenziaria si erano subito messi sulle tracce del fuggitivo, mostrando la foto segnaletica del 19enne algerino e scoprendo che era salito su un autobus appena partito. Era iniziato così un breve inseguimento, al termine del quale il bus era stato fermato e il 19enne, che nel frattempo era riuscito in qualche modo a sfilarsi le manette e a mettersele in tasca, era stato nuovamente arrestato.

Questa mattina, in Tribunale a Imperia, il 19enne, difeso dall’avvocato Ramadan Tahiri, è stato condannato dalla giudice monocratica Francesca Minieri (PM Tiziana Berlinger) a 5 mesi e 20 giorni di carcere.