Imperia: acqua non potabile dal 10 novembre, esplode il caso a Borgo d’Oneglia. Intimazioni a Scajola e Rivieracqua. “Individuare le cause. Stop a bollette o risarcimento del danno”

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Esplode il caso dell’acqua non potabile a Borgo d’Oneglia. I residenti, dopo circa un mese, la prima ordinanza di non potabilità è datata 10 novembre 2022 (qui il documento), hanno inviato una intimazione, in copia a Prefettura, Comune di Imperia, Rivieracqua, Asl, Arpal e Procura della Repubblica, rivolta al Sindaco di Imperia, Claudio Scajola, perchè solleciti il gestore del servizio idrico (Rivieracqua) a individuare le cause e adottare le misure necessarie per ripristinare la qualità dell’acqua, e una diffida a Rivieracqua perché non emetta fatture per tutto il periodo di non potabilità.

La non potabilità dell’acqua non interessa solo Borgo d’Oneglia. Anche altre frazioni, su tutte Montegrazie, da settimane fanno i conti con la stessa situazione. 

Imperia: acqua non potabile a Borgo D’Oneglia, residenti sul piede di guerra

“A far data dalla promanazione dell’ordinanza contingibile e urgente conseguente la nota dell’ASL1 alle analisi batteriologiche dell’acqua prelevata presso i punti di controllo dell’Acquedotto di Rezzo per cui si sono evidenziati superamenti dei valori microbiologici […] nulla è mutato per le utenze domestiche dell’acquedotto civico ubicate nella frazione di Borgo d’Oneglia. 

Come ognun sa, in caso di presenza nell’acqua di sostanze che ne modificano la qualità o che la rendono non potabile, spetta alle ASL individuare e proporre provvedimenti cautelativi a tutela della salute pubblica. Le proposte delle Aziende Asl vengono sottoposte al Sindaco competente che in veste di Autorità sanitaria emette ordinanze specifiche con indicazioni ai cittadini sull’utilizzo dell’acqua.
Quando si verifica una difformità nell’acqua erogata vengono immediatamente avvisati i Gestori del Servizio Idrico che devono individuare le cause e mettere in atto tutte le misure per ripristinarne la qualità.

Al Sindaco, all’ASL, all’Autorità d’Ambito ed al gestore, ciascuno secondo la propria competenza, spetta anche il compito di informare i cittadini sui provvedimenti adottati.

Considerato l’intollerabile procrastinarsi del tempo senza conoscere dell’effettuazione di ulteriori controlli sulla potabilità dell’acqua e sul libero utilizzo della stessa per le utenze domestiche di Borgo d’Oneglia, così come per le altre località interessate dal provvedimento amministrativo, si insta affinchè con la massima urgenza il Sindaco provveda a sollecitare il Gestore del S.I.I. per l’individuazione delle cause e l’adozione delle misure necessarie per ripristinare la qualità dell’acqua.

Si chiede, altresì, di dare evidenza dell’immediato avviso a Rivieracqua SCPA, a far data dalla promanazione dell’ordinanza sindacale, dei rimedi richiesti dalla normativa di settore.

Si diffida la Rivieracqua Scspa ad emettere fatture per il periodo di non potabilità dell’acqua prevendo, in caso contrario, la restituzione di tali somme, nonché il risarcimento del danno economico per l’utilizzo di fonti alternative (cassette di acqua minerale)”.