Pallanuoto maschile Serie A2: Rari Nantes Imperia sconfitta 14-8 da Milano Metanopoli/Cronaca e Tabellino

Imperia Pallanuoto Sport

La Rari Nantes Imperia perde 14-8 contro Milano Metanopoli nella sesta giornata del campionato di Serie A2 girone Nord, rimanendo ferma ad un punto in classifica.

Pallanuoto maschile Serie A2: Rari Nantes Imperia ko

Tabellino

WP METANOPOLI MILANO – R.N.IMPERIA   14-8
(3-2; 2-2; 6-2; 3-2)

METANOPOLI – Mugelli cap., Rosanò 2, Scuderi 1, Pizzimbone 1, Andaloro 2, Scozzari, Sarno, Maricone, Gattarossa 2, Clemente, Corradini  1, Scollo 4, Barbuzzi 1. All.: Migliaccio
IMPERIA – Grossi, Grosso 1, Brignolo, Mazzariol, Gandini 1, Merano, Porro, Corio cap. 2, Milani 1, Cipriani, Taramasco 2, Cesini 1, Di Lionardo. All.: Gerbò
Uscito per limite di falli Merano (I) nel quarto tempo; Sup. Num. Metanopoli 5/11 + 3 rigori (due realizzati e uno parato da Grossi); Imperia 4/11 + due rigori (uno realizzato e uno sul palo).

Cronaca

I giallorossi partono bene nell’ innovativo Aquamore Bocconi Center. Dopo 45 secondi capitan Corio, servito da Jacopo Brignolo – all’esordio stagionale -, si procura il penalty che Filippo Taramasco trasforma in gol. La Rari avrebbe più opportunità per raddoppiare, ma non riesce ad inquadrare il bersaglio grosso: Corio, a tu per tu con Mugelli, viene murato e, poco dopo, è bravo a guadagnarsi il rigore che però Cesini manda sul palo.

Graziata più volte, Metanopoli reagisce e ribalta il punteggio. Il gol di Corio, in superiorità numerica, dopo un bello scambio con Cesini regala il 2-2 momentaneo, ma i meneghini riescono a strappare il parziale. Anzi, a cavallo tra primo e secondo quarto, piazzano un break da 3-0 che stordisce la squadra di Enrico Gerbò, comunque caparbia a rialzare la testa con le reti di Davide Cesini, siluro dal perimetro, e Giacomo Grosso, imbeccato dal no-look di Corio per il terzo centro personale in campionato.

All’inversione di vasca, la Rari spegne la luce ed i milanesi ne approfittano doppiando il punteggio, nel giro di cinque minuti. La doppietta personale, a uomo in più, di Corio interrompe momentaneamente la striscia negativa; Filippo Taramasco chiude il terzo tempo con un bel pallonetto che pizzica la traversa e si insacca nell’angolino. Sul tabellone però rimane scritto un pesante 11-6 nonostante la bella parata di Grossi che neutralizza un penalty.

La Rari non riesce a colpire, Metanopoli gestisce ed anzi si porta sul +7. Nel finale di gara, i giallorossi addolciscono il passivo con la rete in superiorità di Gandini e il primo gol tra i grandi di Filippo Milani. Con il centro su rigore, il classe 2006 diventa il più giovane marcatore della Rari.