Imperia: ex Salso, Polivalente e capannoni campo Lagorio, Comune avvia procedure negoziate per progetti riqualificazione con fondi PNRR

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Il Comune di Imperia ha avviato la procedura negoziata per tre grandi opere finanziate con i fondi del Pnrr. Si tratta dell’ex Salso, del Polivalente e dei capannoni del campo di atletica Lagorio di Borgo Prino.

Imperia: grandi opere, Comune avvia tre procedure negoziate

Ex Salso

Il progetto, a cura dell’architetto Giuseppe Panebianco, prevede il restauro della corte interna della Ex Salso, in Calata Anselmi, a fini museali e per ospitare eventi culturali, mostre e manifestazioni. Importo totale 539 mila euro.

Il Comune di Imperia ha avviato una procedura negoziata, senza bando, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, ove esistenti, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti, che tenga conto anche di una diversa dislocazione territoriale delle imprese invitate, individuate in base ad indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici.

Polivalente

Il progetto, a cura degli architetti Maria Teresa Parodi e Michel Daprelà, prevede la riqualificazione del Polivalente di Piazza Duomo ad uso scolastico. Importo totale 1.093.560 euro.

Il Comune di Imperia ha avviato una procedura negoziata, senza bando, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, ove esistenti, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti, che tenga conto anche di una diversa dislocazione territoriale delle imprese invitate, individuate in base ad indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici.

Capannoni campo atletica Lagorio

Il progetto, a cura dell’arch. Marcofilippo Alborgo, prevede la riqualificazione dei capannoni del campo di atletica Lagorio che ospiteranno, tra le altre cose, una palestra indoor al servizio dell’impianto. Importo totale 1.475.000 euro.

Il Comune di Imperia ha avviato una procedura negoziata, senza bando, previa consultazione di almeno dieci operatori economici, ove esistenti, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti, che tenga conto anche di una diversa dislocazione territoriale delle imprese invitate, individuate in base ad indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici.