Diano Marina: commercio e occupazione suolo pubblico, Diano Domani all’attacco. “Gli amministratori sono ciechi o il rispetto delle regole è un optional?”

Attualità Golfo Dianese

“Della solidarietà al commercio Dianese il nostro gruppo ne ha sempre fatto una bandiera, fin dalla redazione del programma elettorale che conteneva idee di sostegno ad un comparto fondamentale del nostro tessuto economico.

Molti di noi, peraltro, hanno attività commerciali a Diano Marina e comprendono bene le difficoltà e le contingenze che in un momento storico come quello attuale deve affrontare chi gestisce una piccola impresa – Queste le parole di Francesco Parrella e Micaela Cavalleri del gruppo Diano Domani.

“Detto questo – proseguono – crediamo sia assolutamente necessario che il centro storico, la grossa area pedonale nel cuore della città, venga tutelato e non assalito da occupazioni sconsiderate che non ne consentono la completa fruibilità.

Inoltre, se ci fossero delle situazioni di occupazioni abusive senza alcun intervento da parte dell’Amministrazione, ci rimetterebbero doppiamente i tanti commercianti che le regole le rispettano, i quali si troverebbero a dover subire senza conseguenze le prepotenze di pochi.

Sul punto, invitiamo il consigliere Brunazzi, protagonista nei mesi scorsi di una gigantesca gaffe (speriamo sia stata tale!) con la quale riferiva che avrebbe “mandato i vigli ad avvisare i commercianti di attenersi alle regole”, ad intervenire prontamente e chiediamo che vengano presi provvedimenti, sia a livello regolamentare che di controlli, finalizzati a tutelare la nostra bella isola pedonale senza che diventi un bazar a cielo aperto, disordinato e non consono al livello di turismo che Diano Marina meriterebbe.

Gli amministratori che vivono nel centro storico e che lo frequentano abitualmente e continuamente, sono ciechi o ritengono invece che a Diano rispettare le regole sia un optional? Il dubbio, guardandoci intorno, ci pare sacrosanto”.