Imperia: “Tari ridotta di 1 milione di euro nel 2023”. L’annuncio dell’assessore Giribaldi in Consiglio. “Chi è sempre stato in regola vedrà la quota ridursi”

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“Chi ha sempre pagato vedrà ridursi la quota TARI”. Queste le parole dell’Assessore al Bilancio Fabrizia Giribaldi in Consiglio Comunale, nell’ambito della pratica relativa all’approvazione del Bilancio di Previsione Finanziario 2023/2025.

Tari, l’intervento dell’assessore Fabrizia Giribaldi

“Il bilancio preventivo anno 2023-2025 che ho già illustrato nella precedente sessione del consiglio comunale
e’ un bilancio che pareggia in termini di cassa a 149.138.030 euro e in termini di competenza in 73.236.332 euro

Nel bilancio preventivo 2023-2025 le entrate correnti, che derivano dai titoli 1-2-3, e sono usate per finanziare le spese correnti, e che principalmente derivano da:

  • entrate tributarie, cioè dai tributi locali IMU TARI e addizionali
  • trasferimenti di altri enti (Stato, Regione, Provincia, ecc)
  • entrate extra-tributarie: i canoni, gli affitti degli immobili, gli incassi legati ai servizi che il Comune fornisce, quali i parcheggi gli impianti sportivi e i musei, e le sanzioni di vario tipo ammontano per il 2023 a € 55.693.774 e a € 52.461.507 per il 2024 a € 51.675.855 per il 2025

La TARI che verrà richiesta per il 2023 ai cittadini e alle utenze non domestiche è stata complessivamente ridotta di oltre un milione di euro, e infatti la previsione di incasso è passata dai 13.500.000 euro del 2022 ai 12.320.000 euro del 2023 e questo è stato possibile perché gli uffici hanno recuperato circa 1.200.000 euro di imposta evasa, i quali hanno consentito di ridurre il monte imposta da chiedere ai cittadini e alle imprese.
riduzione che per molti contribuenti sarà ancora aumentata perché, avendo noi recuperato tante e grandi superfici per le quali prima non si pagava, venendo ora suddivisa l’imposta tra una maggiore superficie e un maggior numero di soggetti, tutti coloro che erano in regola ora si troveranno a pagare di meno e già che parlo di Tari, ci tengo a dire che il recupero della TARI a carico delle società in House del comune era obbligatorio e doveroso, e anzi mi chiedo come abbiano potuto non pensarci quelli che c’erano prima, ma che ciò nonostante i bilanci di previsione per il 2023 delle due partecipate SERIS e GoImperia chiudono in pari.

Per quanto riguarda le entrate in conto capitale, cioè le entrate da vendita di beni patrimoniali e ma soprattutto dai trasferimenti in conto capitale che principalmente sono destinate agli investimenti
ricordo che per il 2023 sono previste di euro 16.811.453 e di € 13.224.313 per il 2024 e per il 2025

Passando alle spese ricordo che le spese correnti sono previste di

  • € 55.693.774 per il 2023,
  • € 52.461.507 per il 2024
  • € 51.675.855 per il 2025

delle quali per il 2023 la missione 12, politiche sociali e famiglia, prevede una spesa di 10.032.442, pari al 18,01% del totale, questa è una somma che permetterà di aiutare le famiglie e le persone in questi momenti di grande difficoltà, e quindi non è vero che il comune non trova i soldi per il sociale mentre 14.647.529, cioè il 26,30% del totale, sono destinati alla missione 9, che riguarda lo sviluppo sostenibile e l’ambiente, quindi la pulizia della città e lo smaltimento rifiuti

Le spese in conto capitale, vale a dire gli investimenti per le manutenzioni straordinarie del nostro patrimonio comunale e quelli per le nuove infrastrutture, ammontano a

  • € 15.989.583 per il 2023
  • € 12.441.839 per il 2024
  • € 12.591.839 per il 2025

A tutte queste spese va naturalmente aggiunto il primo addendo che si trova negli equilibri di bilancio, e cioè la quota di pagamento dei buchi lasciati da chi ci ha preceduti:

  • 1.532.169 per il 2023
  • 1.755.524 per il 2024
  • 1.991.394 per il 2025″.