È cominciato questa mattina l’evento di lancio di “Explora Salute” con una lunga giornata di incontri e laboratori dedicati alla prevenzione della salute organizzata da Asl 1 imperiese. Nella cornice dell’Expo Ex Salso sono previsti per tutto il giorno fino alle 18 incontri con specialisti di varie patologie e laboratori esperienziali.
L’evento è solo il primo di una serie di incontri che si terranno ogni sabato fino a tutto il mese di giugno
L’evento è solo il primo di una serie di incontri che si terranno ogni sabato fino a tutto il mese di giugno. Ogni appuntamento sarà dedicato a un tema chiave: alimentazione e stili di vita, vita attiva ed empowerment psicologico. L’obiettivo è sensibilizzare e fornire strumenti pratici per migliorare il benessere quotidiano, prevenendo comportamenti a rischio e favorendo scelte consapevoli per la salute.
L’iniziativa muove dal progetto europeo CIRCE-JA, la cui mission è quella di rafforzare le cure primarie nei sistemi sanitari dell’UE. Questo progetto coinvolge 12 Stati membri, tra cui l’Italia, e mira a implementare modelli innovativi di assistenza sanitaria basati su buone pratiche già sperimentate con successo in altri Paesi. In Italia, AGENAS – Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali e diverse ASL partecipano attivamente per migliorare l’offerta sanitaria nel campo delle cure primarie.
Claudio Scajola – Sindaco di Imperia
Commenta il Sindaco Scajola: “Mi pare una bella iniziativa, ottima. Mi auguro che abbia risposta nei cittadini imperiesi, un modo per vedere quanto è importante fare prevenzione e quanti ci sono come strumentazioni, ma soprattutto come professionisti, che dedicano proprio per allungarci e farci vivere meglio il percorso che la vita ci dà”.
Dott. Roberto Ravera
Spiega il Dottor Roberto Ravera: “Diciamo che siamo ormai tutti abituati a considerare il corpo, la salute del corpo, consideriamo il cibo, quindi diventiamo tutti esperti di cibo, chef. Quello che manca in tutto questo è quello che si può definire una forma di prevenzione a quello che è la nostra salute mentale. Dobbiamo considerare che siamo costantemente sottoposti a uno stress che è lavorativo, familiare, sociale, economico e alla fine quello che succede è che dedichiamo poco tempo a noi stessi. È vero che oggi ci sono delle proposte che sono anche abbastanza interessanti, che vanno dallo yoga, alla meditazione, alla ritualità anche religiosa, ma questi aspetti sono anche cose che richiedono una prestazione. Ma le persone, noi, quando siamo soli con noi stessi, che cosa diciamo? Come parliamo con noi stessi? Eppure pensiamo che la gran parte delle nostre attività energetiche sono dedicate al cervello, al comportamento, alle emozioni e quello che poi succede è che purtroppo vediamo un incremento del disagio psicologico nel mondo sociale, quindi non mi riferisco solo all’abuso di droghe, di alcol e a certi comportamenti che sono un po’ estremi.
Abbiamo bisogno di ritrovare noi stessi, allora questo evento è un piccolo spazio di riflessione che dovremmo fare per capire chi siamo, capire come possiamo stare meglio nel mondo, quindi non c’è solo il corpo, i muscoli, camminare, fare ginnastica, andare a fare analisi tutti i mesi, si tratta di prenderci cura di noi stessi e per fare questo occorre sviluppare la capacità di ascoltarci e questo è un momento di riflessione che nasce anche dalla nostra esperienza clinica affinché le persone possano sviluppare meglio e sempre di più la capacità di occuparsi del proprio benessere psicologico.
Se posso aggiungere ancora qualcosa, credo che questo dipenda anche molto dai tipi di relazione che noi abbiamo quindi sviluppare la capacità di stare bene con noi stessi per stare bene poi con gli altri perché in un mondo dove la conflittualità è sempre più forte, credo che sia importante cominciare a sviluppare il senso di sé, il senso della gentilezza e a sviluppare le capacità empatiche. Però questo accade solo quando siamo capaci di fare silenzio dentro noi stessi. Quindi l’evento di oggi è un incontro un po’ particolare, con quello che è il mondo della psicologia, nello specifico della psicologia digitale, che stiamo sviluppando come uno dei centri più innovativi in Liguria, proprio nella ASL 1″.
Dott. Carlo Serrati
Dice il dottor Carlo Serrati: “Guarda, è importantissimo questo evento perché una cosa che sfugge è che su 100 euro che vengono spesi per la salute, solo due vengono dedicati alla prevenzione. La prevenzione è l’arma vincente. Ci sono stati come la Finlandia che stanno lavorando da anni in questo senso, stanno riducendo in maniera drastica gli accessi al pronto soccorso. Io sono qui come coordinatore del progetto Prevedi. Prevedi è un progetto europeo, transaziendale nel senso che coinvolge la nostra ASL1 che che è promotrice di questo incontro, e l’ospedale di Mentone. Quindi è molto importante perché riguarda l’aspetto trasfrontaliero. Ma la cosa interessante è prevenire demenza e ictus. Quindi l’idea è di intercettare le persone che stanno bene e di individuare una serie di fattori di rischio. Quelli che andremo a vedere non sono solo i fattori di rischio noti, il fumo, l’ipertensione, dove peraltro gli interventi non sono ancora legittimati in maniera completa ed efficace. Ma vedremo delle cose importanti, per esempio un fattore di rischio trascurato è quello della depressione, che da solo diventa un fattore biologico. Lo studio è partito su 45 persone alle quali abbiamo proposto, 42 hanno accettato, con valori che superano i coefficienti di adesione a questi screening e quindi siamo contenti. Il senso della riunione di oggi è che ci sono altri progetti di cui avete già dato conto e quindi cerchiamo di fare sinergia in maniera tale che il risultato sia massimizzato“.
Dott. Francesco Sferrazzo e Dott. Giovanni Cenderello
Spiega il dottor Francesco Sferrazzo: “Noi siamo qua oggi per parlare con tutta la cittadinanza, speriamo a corra numerosa fino alle ore 18 di oggi, per parlare della prevenzione, cioè di come prendersi cura della propria salute. È un momento importante nella giornata di oggi per ricordare che gli screening oggi più che mai, visto la festa della donna, sono un regalo che ogni cittadino può fare a se stesso per garantire a lui e ai suoi cari di vivere il più a lungo possibile in salute. Oggi qua parleremo soltanto di screening insieme al mio collega il dottor Cenderello ma parleremo dei corretti stili di vita quindi ci saranno varie iniziative per avere informazioni più aggiornate su una corretta alimentazione, sull’attività fisica, su quello che è il benessere psicologico quindi ringraziamo il Comune di Imperia che ci ha sopportato e speriamo di poter raggiungere più persone possibili vi aspettiamo“.
Aggiunge il dottor Giovanni Cenderello: “La prevenzione è importantissima, ma altrettanto importante è la diagnosi precoce. Oggi siamo qua con i nostri test rapidi per fare prevenzione e diagnosi precoce per HIV, HCV, cioè epatite C ed epatite B. È importante perché se oggi si scoprono precocemente queste patologie e le persone si mettono in terapia, le persone guariscono e soprattutto non infettano più altre persone. Quindi è fondamentale la diagnosi precoce per il soggetto ma anche per la comunità perché oggi è possibile guarire queste patologie con farmaci assolutamente efficaci e non tossici“.






