17 Aprile 2026 23:31

Imperia: sanità, nuovo modello operativo per il laboratorio analisi. “Tempi ridotti del 40% grazie al trasporto di provette singole” /Foto e Video

È stato presentato questa mattina, presso la sala del consiglio provinciale a Imperia, il progetto realizzato in collaborazione con Abbott Srl, che si è concentrato sull’implementazione di un nuovo modello operativo per il laboratorio analisi presente in Asl1, mirato a ottimizzare l’efficienza e migliorare i servizi diagnostici alla comunità.

Questa trasformazione è stata guidata dall’obiettivo di rendere i processi più fluidi, flessibili e completamente integrati, affrontando al contempo la crescente complessità del lavoro e la carenza di risorse. Per farlo, si è puntato sull’automazione avanzata, scegliendo una soluzione che permettesse una gestione indipendente delle provette.

QUI la presentazione del progetto

Il sistema implementato, basato sull’automazione totale GLP Systems Track di Abbott Diagnostics, ha consentito di integrare le diverse discipline diagnostiche, riducendo drasticamente i passaggi manuali. Questo cambiamento non solo ha migliorato la gestione dei flussi di lavoro, ma ha anche semplificato la formazione del personale e ottimizzato l’uso delle risorse, garantendo una tracciabilità continua portando così a risultati concreti e tangibili.

Nuovo modello operativo per il laboratorio analisi dell’Asl1 imperiese

I tempi di refertazione (T.A.T.) dei campioni di routine sono stati ridotti del 40%, mentre quelli per i campioni urgenti sono stati mantenuti entro i 42 minuti. Questo ha significato, per i pazienti ospedalizzati, la possibilità di essere dimessi più rapidamente e, per i pazienti esterni, di iniziare le cure o i follow-up in tempi più brevi.

Le informazioni fondamentali derivanti dai test, strumenti e sistemi informatici sono spesso il primo passo nel processo decisionale relativo alla cura del paziente per centinaia di condizioni di salute, dagli infarti alle malattie del sangue, alle malattie infettive e ai tumori.

I laboratori che lavorano al massimo delle proprie capacità offrono risultati che promuovono esiti migliori per i pazienti e accrescono il valore dell’assistenza sanitaria. Insieme a loro, Abbott sviluppa soluzioni personalizzate che forniscono informazioni cruciali per l’intero percorso assistenziale del paziente e aiutano i laboratori a ottenere prestazioni sanitarie significativamente migliori.

Anche dal punto di vista economico, l’ottimizzazione dei processi ha permesso di abbattere i costi operativi del 12%, nonostante un aumento del 9% nei volumi di attività. E sull’attività sono i numeri a parlare: infatti il laboratorio gestisce un carico di lavoro tra le 2500 e le 3000 provette al dì.

Spiega il Dott. Giandomenico Poggi Direttore S.C. Laboratorio Analisi: “Le novità presentate oggi sono una preanalitica molto forte all’interno del laboratorio che ci permette col trasporto di provette singole di abbattere i tempi di refertazione addirittura del 40%. Ed è incentrato sulla preanalitica in quanto la strumentazione che abbiamo agganciato alla catena, i due terzi erano già presenti e lavoravano già con noi in laboratorio. 

Riflettiamo con tempi inferiori ai tempi di prima, proprio per caratteristiche tecniche. Questo ci permette di consegnare al massimo agli esterni in 12 ore, riflettendo sul computer piuttosto che in una posta normale o con ritiro manuale nelle varie postazioni. 

Il progetto dei droni è interessante, l’abbiamo già portato avanti, ce l’hanno anche preso il progetto dei cinesi che sono venuti. Perché prevede il trasferimento di provette di un carico pagante di 6 kg dalle sedi periferiche al laboratorio con una zona di atterraggio proprio sul terrazzo del laboratorio di Imperia. Abbiamo già individuato i punti di partenza di Bordighera e di Sanremo.

Questa è una cosa che ci permette di lavorare di giorno, di notte, di festivo senza problemi di autostrade. Due cose che possono impedire una grandinata, che però non è frequentissima, e qualche assalto da parte di qualche gabbiano perché non si sopportano bene in giro se è un gabbiano con la macchina.” 

Afferma Maria Elena Galbusera, Direttore Generale di Asl1: Motivo d’orgoglio notevole devo dire perché siamo gli unici in Regione Liguria ad avere questo modello, siamo gli unici addirittura in Italia, tanto che abbiamo avuto moltissime visite di esperti che sono venuti proprio a toccare con mano l’attuazione di una progettualità importante per noi e per tutta la Regione Liguria

L’esigenza di attivare questo percorso è nata dalla necessità di far fronte a una complessità lavorativa sempre crescente, alla necessità di dare risposte sempre più repentine ai nostri utenti e alla necessità di far fronte, ahimè, alla carenza di risorse umane. E la tecnologia che abbiamo acquistato ci consente di far fronte a tutti questi aspetti, riorganizzando i percorsi, integrandoli ed efficientandoli. 

Abbiamo contratto i tempi di elaborazione dei referti e questo consiste in una presa in carico anticipata e quindi più efficace dei pazienti e quindi ad un percorso di cura che si attiva per tempo e che arriva prima alla conclusione del percorso. 

Direi veramente un progetto importante. Guardiamo anche lontano, guardiamo oltre quello che abbiamo già attuato perché immaginiamo di evolvere con le progettualità integrate rispetto a quelle in corso, una fra tutte che per noi è molto ambiziosa è avviare un percorso di trasporto delle provette sui droni, proprio per superare i limiti della viabilità della nostra zona e favorire ancora maggiormente la funzionalità del servizio”. 

Conclude l’assessore regionale alla sanità, Massimo Nicolò: Questo nuovo modello veramente molto efficiente e virtuoso che consente di efficientare il sistema, aumentare la produzione e addirittura non solo non spendere di più ma fare anche risparmiare il sistema

Questo è veramente un sistema virtuoso che noi dobbiamo esportare anche nelle altre aziende

Questo per Regione Liguria è veramente importante. Ringrazio la dottoressa Galbusera, il dottor Poggi e ringrazio anche la Abbott perché ovviamente senza le aziende e le case che producono questi sistemi tutto questo non si può realizzare

Bellissima l’idea del drone. Capisco che qualcuno possa un po’ così storcere il naso oppure sorridere. Però io credo che questo sia il futuro, il futuro del trasporto di materiale anche sanitario, plasma, sacche di sangue e le stesse provette contenenti il sangue dei cittadini. Credo che poterlo trasportare un domani, perché ancora questo non è una realtà, però poterlo trasportare un domani con i droni potrà risolvere molte cose”

Questo progetto – sottolinea l’On. Claudio Scajola Presidente della Provincia di Imperia -, realizzato in collaborazione tra Asl1 e Abbott Srl, dimostra che è possibile migliorare l’efficienza operativa e potenziare i servizi offerti alla nostra comunità. Questo nuovo servizio può diventare significativo per la nostra sanità, segnando un progresso nella diagnosi per i pazienti, e un’innovazione nell’adozione di tecnologie avanzate in questo settore.

A cura di Alessandro Moschi

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