L’Amministrazione comunale di San Bartolomeo al Mare ha deciso di dichiarare guerra agli incivili che abbandona i rifiuti al di fuori dei cassonetti o che non si curano del rispetto delle regole relative alla raccolta differenziata.
La vicesindaca e assessora all’Ambiente Cristina Terrizzano, annuncia la stesura di un nuovo regolamento proprio per colpire gli incivili
La vicesindaca e assessora all’Ambiente Cristina Terrizzano, annuncia la stesura di un nuovo regolamento proprio per colpire gli incivili e denuncia come nell’ultimo periodo di ferie pasquali si sia registrato un crollo della percentuale di raccolta differenziata, evidentemente legato a turisti a dir poco indisciplinati.
Spiega la Terrizzano: “Dopo gli ultimi report del mese di aprile questa Amministrazione ha deciso che questo tipo di situazione non è ammissibile; non si può andare avanti con queste percentuali di raccolta differenziata nel 2025. Manca del senso civico, manca l’uso corretto e anche forse manca un po’ di informazione. Cercheremo anche di lavorare su quello.
Da oggi si dichiara guerra al malcostume e all’inciviltà. Ci sono delle regole da seguire. Lo chiediamo quotidianamente, in maniera molto civile, di provare a rispettare quelle regole e da oggi, devo dire la verità, dopo gli ultimi report che hanno toccato livelli vergognosamente bassi, parliamo di raccolta differenziata vicino al 40%, inferiore al 40%, questa Amministrazione non è in grado di tollerare oltre e faremo delle delle azioni per cui puniremo sicuramente il malcostume, perché al i là dei conferimenti errati, poniamo che uno possa anche sbagliare, ma dividere carta e plastica dovrebbe essere abbastanza automatico, ma c’è il malcostume di buttare qualunque tipo di rumenta vicino a dei cassonetti.
Il nuovo regolamento che vorremmo adottare a breve prevederà appunto una serie di sanzioni proprio sul sull‘errato conferimento, ma soprattutto sull’abbandono. L’abbandono significa mancanza di decoro e significa a volte anche mancanza di sicurezza, perché abbiamo avuto casi in cui la la spazzatura è stata riversata in strada e poi sono subentrati i gabbiani a mangiarla ed è diventata veramente una situazione insopportabile in un paese turistico. Penso che né i residenti, né i turisti si possano adeguare a questo tipo di situazione”.






