Paolo Prato, Presidente di APE Imperia e della Federazione Ligure della Confedilizia, interviene sulla recente sentenza del TAR Lazio che ha cambiato le regole per gli affitti brevi. Una decisione che avrà riflessi importanti anche per il ponente ligure, dove il settore turistico rappresenta una risorsa fondamentale. Con la sentenza n. 9606 del 27 maggio 2025, il TAR del Lazio ha annullato la circolare del Ministero dell’Interno che imponeva l’identificazione de visu degli ospiti nelle locazioni brevi. La decisione riafferma la piena legittimità della procedura di identificazione da remoto, chiarendo che la normativa vigente consente l’utilizzo delle moderne modalità telematiche previste dall’articolo 109 del TULPS.
“Il Tar del Lazio con la sentenza del 27 maggio ha annullato l’obbligo di riconoscimento de visudi chi chiedeva un affitto breve. È una vittoria del buonsenso, è una vittoria poi per i proprietari di case perché dà certezza del diritto ad una norma e sburocratizza, e questo è assolutamente favorevole, tutta la procedura.
Caricare i proprietari di case di ulteriori adempimenti è colpire gli affitti brevi e come sappiamo gli affitti brevi sono non solo una libertà di scelta per il turismo consumatore, ma sono forieri di un indotto economico per tutta la provincia di Imperia, ma come sappiamo tutta la Liguria e tutto il territorio nazionale.
Quindi una vittoria per i proprietari case, una sburocratizzazione, tutela per la proprietà e certezza del diritto. Quindi assolutamente accolta positivamente dalla Confedilizia”.






