Un giovane di 27 anni di nazionalità algerina è stato fermato dopo aver dato in escandescenze sul terrazzo di un’abitazione, di proprietà di un connazionale, brandendo un coltello e un fucile da sub.
Secondo quanto ricostruito, il ragazzo – in evidente stato di alterazione, probabilmente per l’assunzione di sostanze stupefacenti – impugnava un coltello da sub e un fucile da sub, ed era intento a tirare calci e pugni alla finestra. Sul posto è stato richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno permesso l’ingresso nell’appartamento e, una volta all’interno, il giovane che era riuscito ad entrare dal terrazzo ha continuato a sferrare colpi in aria con l’arma, rendendo necessario l’uso della forza per immobilizzarlo.
In casa un intero arsenale di armi abusive
Nel corso dell’intervento, le forze dell’ordine hanno proceduto a una perquisizione dell’alloggio, intestato ad un connazionale, rinvenendo un vero e proprio arsenale:
- 3 mannaie
- 2 accette
- 1 nunchaku
- 1 katana
- 1 scimitarra
- 4 pugnali da sub
- 1 bastone in ferro
Al giovane, difeso dall’avvocato Ramadan Tahiri, sono contestati diversi reati. In particolare, resistenza a pubblico ufficiale aggravata per aver usato la forza contro gli agenti intervenuti e minacce aggravate per averli intimiditi con armi durante l’operazione. Inoltre, è accusato di detenzione abusiva di armi o oggetti atti a offendere, dato l’ingente quantitativo di strumenti potenzialmente pericolosi trovati in casa.






