È stato inaugurato questa mattina, sabato 28 giugno alle ore 11, il nuovo tratto della pista ciclopedonale della Riviera, realizzato dal Comune di Andora con un investimento di circa 2 milioni di euro.
L’infrastruttura, lunga circa 2,5 km, collega la nuova stazione ferroviaria di Andora al confine con Cervo e segna un importante passo verso una mobilità dolce e sostenibile in città. Un’iniziativa concreta che unisce funzionalità, sicurezza e valorizzazione del paesaggio marino-costiero, invitando cittadini e turisti a partecipare alla prima pedalata ufficiale, tra arredi urbani, illuminazione dedicata, nuovi servizi e un percorso arricchito da murales e segnaletica turistica.
La realizzazione della ciclopedonale di Andora, che corre sul dismesso tracciato ferroviario, ha previsto un investimento del Comune di circa due milioni di euro, di cui 1 milione e 50 mila euro assicurati dalla Regione Liguria grazie al Fondo strategico regionale. A questa somma vanno aggiunti i 4 milioni di euro messi a disposizione dall’Amministrazione Demichelis per la posa, sotto la pista, delle condotte idriche del nuovo acquedotto del Roja e, anche sul territorio, di quelle della fognatura per il trasferimento dei reflui andoresi nell’imperiese.
Una ciclopedonale che questa mattina, è stata percorsa per la prima volta in bici, con i pattini e naturalmente a piedi: in sella, insieme al sindaco Mauro Demichelis e alla sua Maggioranza, cittadini e turisti, anche l’Assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Raul Giampedrone, l’assessore all’Urbanistica e Pianificazione territoriale Marco Scajola, che si sono occupati rispettivamente il primo del finanziamento e del coordinamento della progettazione con un sistematico confronto con l’amministrazione comunale e il secondo del complesso iter tecnico-autorizzativo dell’opera, l’Assessore regionale al Turismo Luca Lombardi e l’assessore alla Sicurezza e Energia Paolo Ripamonti. Per l’occasione ha partecipato all’apertura anche il Vice Capo Missione dell’Ambasciata Italiana a Doha (Qatar) Federico Lorenzo Ramaioli, affezionato turista di Andora.
Il tracciato è stato pensato anche come un piccolo museo a cielo aperto con sculture, murales, segnaletica e grafiche dedicate alle attrattive di Andora e ai progetti di rigenerazione in corso sul territorio. Questa mattina, è stata ufficialmente aperta al traffico anche la nuova via che attraversa la ciclopedonale. Una variante al progetto, del valore di 300 mila euro che permette una veloce connessione della zona di ponente con il centro di Andora.
Il sindaco Mauro Demichelis: “Ottimo modo per destagionalizzare il turismo”
“Inaugurati finalmente i due chilometri e mezzo di ciclabile: tutto il litorale di Andora è ora percorso da questa bellissima striscia che accoglie andoresi e turisti, ci auguriamo naturalmente anche da tutta Europa. È un modo per destagionalizzare il turismo, perché attirerà visitatori anche d’inverno.
Noi qui vogliamo fare sport 365 giorni all’anno, ma questa pista è pensata anche per le famiglie. Credo che tutti potranno usufruirne, soprattutto quando Cervo, San Bartolomeo al Mare e Diano Marina saranno pronte avremo allora una pista ciclabile che partirà da Andora e si estenderà per 44 chilometri fino a Ventimiglia. Ci auguriamo anche che possa collegarsi alla Ciclovia Tirrenica, che unisce tutta l’Italia.
Certamente Andora non guarda a questa pista ciclabile come un punto di arrivo, ma come un punto di partenza: vogliamo collegare Andora al porto e anche al nostro entroterra.”
L’assessore Marco Scajola: “Guardiamo già ai cugini francesi”
“Abbiamo inaugurato un nuovo tratto importante, frutto di un lavoro cominciato nel 2018, quando insieme ai sindaci – in questo caso del Comune di Andora – e a Ferrovie, abbiamo sottoscritto un accordo di programma per recuperare le ex aree dismesse delle ferrovie e rilanciarle come piste ciclabili. Lo abbiamo fatto qui ad Andora, lo abbiamo fatto in altre località della Liguria. E questo è il risultato.
Regione Liguria ha poi dato il suo contributo importante da un punto di vista economico, attraverso il Fondo Strategico. Ma soprattutto, abbiamo creato un’alleanza strategica con i Comuni, con Ferrovie – che ringrazio – e questo ha portato, nel giro di pochi anni, a vedere sempre più tratti di ciclabile sul nostro territorio, in particolare qui a Ponente, che è stato un po’ l’antesignano delle piste ciclabili in Liguria.
Dobbiamo continuare: l’ambizione è ovviamente quella di avere una pista ciclabile che percorra tutta la Liguria. Ma, visto che siamo vicini alla Francia, dobbiamo guardare anche verso i cugini francesi. Già stiamo lavorando con il Comune di Mentone e con quello di Nizza, perché la pista ci deve portare anche oltre confine. Oggi è una grande festa, un grande risultato, che è partito da lontano: perché tutto si fa partendo da una visione di recupero, di riqualificazione urbana e di rilancio del territorio.”






