“Sono fiducioso che sarà individuata una soluzione condivisa in grado da consentire il raggiungimento di entrambi gli obiettivi, la garanzia di continuità del percorso della pista ciclopedonale e la realizzazione dei lavori di messa in sicurezza del torrente Argentina con l’abbattimento e ricostruzione a campata unica del ponte tra Taggia e Riva Ligure”. Così l’assessore regionale alle Infrastrutture e Difesa del suolo Giacomo Raul Giampedrone al termine della riunione del tavolo tecnico convocato dalla struttura commissariale regionale, cui fa capo l’opera complessiva di messa in sicurezza del torrente per un valore complessivo di circa 17 milioni di euro.
L’intervento sul ponte ciclabile è stato sospeso e il percorso riaperto dal 28 giugno scorso, a seguito del confronto con i sindaci e con Amaie Energia & Servizi.
La riunione odierna è stata ancora interlocutoria: sono state approfondite alcune ipotesi per assicurare la realizzazione di un tracciato alternativo in vista della ripresa dei lavori di demolizione e ricostruzione del ponte, prevista il 1 settembre. Ribadita la disponibilità di Regione di individuare e investire risorse regionali ad integrazione dei fondi PNRR in caso di conclusione dell’opera dopo giugno 2026.






