Per molti di noi sarà difficile dimenticare il caldo, l’afa e l’umidità che ci ha attanagliati a fine giugno e guardiamo con sospetto alle previsioni meteo dei prossimi giorni preoccupati che quell’ondata di calore si possa ripresentare. Sicuramente l’anticiclone africano sembra essere in procinto di tornare sull’Italia, ma a oggi, secondo i modelli meteorologici per quanto le temperature massime possano tornare a superare i 30° l’escursione termica continuerà a resistere, permettendoci – almeno la notte – di dormire.
Intanto però l’Arpal sta analizzando i dati di giugno, per avere un quadro tecnico e scientifico, il più accurato possibile su quanto sia accaduto. I risultati? Temperature eccezionali con la località di Padivarma che ha raggiunto i 39.7°C, record di giugno.
Ma non solo: le temperature medie giornaliere di maggio e giugno hanno confermato il fatto che il 2025 si sia collocato come tra gli anni più caldi degli ultimi decenni. E questa ondata di calore non ha interessato solo la Val di Magra, ma anche Albenga, Riccò del Golfo e Sarzana.
Guardando al passato gli esperti di Arpal ricordano che se a giugno 2024 le temperature erano state decisamente più miti, gli ultimi giorni di giugno del 2019 invece si era classificata con livelli di intensità di calore simile a quelle vissute quest’anno.
Oggi, grazie alle piogge e ai temporali degli ultimi giorni, le minime sono rientrate nelle medie stagionali. Anche il mare sta risentendo di questo cambio con una temperatura superficiale che si è attestata attorno ai 23°.






