IMPERIA. EMERGENZA RIFIUTI. IL PARTITO DEMOCRATICO: “NO A QUALSIASI IPOTESI DI RIAPERTURA DELLA DISCARICA DI PONTICELLI!!”

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La segreteria cittadina del Partito Democratico e i gruppi consiliari comunali e provinciali del Partito Democratico hanno inviato una nota stampa per esprimere la propria contrarietà alla riapertura della discarica Ponticelli paventata dall’amministrazione comunale per far fronte all’emergenza rifiuti che ha fatto seguito al sequestro del lotto 6 della discarica di Collette Ozotto.

L’Amministrazione Provinciale ha avviato l’istruttoria con richiesta di pareri tecnici per valutare la potenziale riapertura della discarica di Ponticelli.
Il Partito Democratico dichiara sin da ora di essere fermamente contrario a qualsiasi ipotesi che possa portare alla riapertura e riutilizzo di Ponticelli !!

Non è per noi accettabile oggi, anche solo pensare di riaprire una ferita rimasta aperta per 40 anni e su cui finalmente, dopo innumerevoli battaglie, si è riusciti a mettere una pietra sopra.
Ricordiamo che la discarica di Ponticelli era stata sequestrata dall’Autorità Giudiziaria nell’aprile 2010 e quindi chiusa a fine 2012 dalla stessa Provincia di Imperia, disponendo lavori di riqualificazione ambientale e messa in sicurezza di tutta l’area che sono costati ai Comuni della Provincia (e quindi ai cittadini) € 6.700.000,00 ca. – di cui circa € 2.600.000,00 corrispondenti all’area di cui oggi si ipotizza l’utilizzo – che risulterebbero buttati al vento nel caso di riapertura !!!

L’Amministrazione Provinciale – dopo colpevoli ritardi in oltre dieci anni di scelte contraddittorie e fallimentari nella gestione dei rifiuti – ha oggi a disposizione tutti gli strumenti pianificatori anche per superare la fase emergenziale in corso, senza dover “riesumare” parti del nostro territorio che hanno già pagato il loro prezzo.
Abbiamo già denunciato il ritardo dell’Amministrazione Provinciale sul rispetto dei tempi previsti per la realizzazione dell’impianto di trattamento di Colli
– vera scelta che chiude con la storia passata di una gestione dei rifiuti basata sempre e solo sulle discariche a cielo aperto e di proprietà di soggetti privati – e cogliamo quindi l’occasione per ribadire ancora una volta che l’Amministrazione Provinciale non deve perdere altro tempo nel perseguire quanto previsto dal Piano Provinciale dei Rifiuti”.