Il Comune di Imperia ha scoperto e accertato evasioni sulla tassa rifiuti per un totale di 399.637 euro solo nei primi sette mesi del 2025.
Dal primo gennaio all’11 luglio di quest’anno, gli uffici comunali hanno notificato avvisi di accertamento per “omessa-infedele dichiarazione TARI per gli anni di imposta precedenti per un valore complessivo pari a € 399.637,00“, come riporta il documento ufficiale. Si tratta di contribuenti che non avevano dichiarato correttamente o per nulla la loro situazione ai fini della tassa sui rifiuti.
L’azione mira a ottenere “l’emersione alla luce della legalità delle situazioni irregolari e l’ampliamento della platea contributiva“, con l’obiettivo finale di “diminuire le tariffe della TARI” per tutti i cittadini che pagano regolarmente.
Con questa determinazione, il Comune ha aggiornato il capitolo di bilancio dedicato agli arretrati della tassa rifiuti, iscrivendo la somma di 399.637 euro come credito da riscuotere. L’importo è stato registrato nel “capitolo 1602 ‘TASSA RACCOLTA RIFIUTI-ARRETRATI’ del bilancio di previsione 2025/2027“.






