“Volevano venderci della droga alle 9.30 del mattino in spiaggia”. È questo il punto di partenza del racconto fornito dal turista georgiano arrestato in Francia dai Carabinieri di Ventimiglia, con l’accusa di tentato omicidio in concorso ai danni di un 22enne, al termine di una lite con un gruppo di giovani di origine magrebina.
Secondo una prima ricostruzione, il turista georgiano e un suo amico slovacco si sarebbero scontrati con il gruppo sul lungomare Cavallotti, a Ventimiglia. Un diverbio nato per futili motivi si sarebbe presto trasformato in una violenta sassaiola, degenerata poi in una rissa con esiti drammatici: uno dei ragazzi magrebini, 22 anni, è stato accoltellato. A colpirlo, secondo l’accusa, sarebbe stato proprio il cittadino georgiano, oggi sotto indagine per tentato omicidio in concorso.
La versione dell’accusato
Difeso dall’avvocato Ugo Fogliano, l’uomo ha però fornito una versione dei fatti diversa. A suo dire, lui e l’amico – entrambi incensurati e con posizioni lavorative stabili – si trovavano in vacanza nel sud della Francia. Dopo aver visitato città come Nizza e Marsiglia, avevano deciso di fare tappa a Ventimiglia. Proprio qui, intorno alle 9 del mattino, mentre stavano facendo colazione in spiaggia, sarebbero stati avvicinati da un gruppo di giovani che avrebbe tentato di vendergli della droga.
I due turisti avrebbero rifiutato, esprimendo sorpresa per l’offerta ricevuta così presto e in pieno giorno. Un atteggiamento che, secondo il racconto, avrebbe scatenato la reazione di uno dei ragazzi, il quale avrebbe iniziato a insultarli. Di fronte al tentativo dei due di allontanarsi, la situazione sarebbe degenerata: sarebbero volati insulti e poi pietre.
Il georgiano sostiene di aver reagito alla sassaiola lanciando a sua volta dei sassi, ma non parla assolutamente di coltello. La sua versione dei fatti, che presenta evidenti discrepanze rispetto a quanto emerso finora, sarà oggetto di ulteriori accertamenti. Resta da chiarire chi abbia effettivamente sferrato la coltellata al 22enne, mentre le indagini proseguono. Gli avvocati delle parti sono al lavoro per fare luce sull’intera vicenda.






