23 Aprile 2026 12:11

Imperia, tavolo antimafia. Consigliera Mameli (Avanti) risponde a Sardi: “Istituito con mozione votata all’unanimità”

In breve: Le parole della consigliera del gruppo Avanti: "Sospetti infondati per strumentalizzare un tema serissimo e colpire il Sindaco Scajola e la maggioranza"

Silvia Mameli, consigliera di Maggioranza del gruppo Avanti, ha risposto attraverso il proprio profilo Facebook all’intervento di questa mattina del consigliere di opposizione Lucio Sardi, che si era scagliato contro il Tavolo Antimafia del Comune di Imperia, chiedendo che venisse sostituito da una Commissione Consiliare.

Le parole della consigliera del gruppo Avanti: “Sospetti infondati per strumentalizzare un tema serissimo e colpire il Sindaco Scajola e la maggioranza”

Scrive la consigliera Mameli: “Leggo con stupore l’articolo pubblicato oggi e non posso che esprimere profondo dissenso per la superficialità con cui viene trattato un tema tanto serio. L’autore sembra ignorare o volutamente omettere un fatto fondamentale: fui io stessa a presentare una mozione d’ordine durante la seduta in cui alcuni consiglieri di minoranza avevano proposto l’istituzione di una “Commissione Antimafia” comunale [All’epoca la consigliera faceva parte del Gruppo misto, ndr].

Ritenni allora, e lo ribadisco oggi, che quella proposta fosse uno strumento inappropriato, privo di base normativa e facilmente piegabile a logiche di propaganda politica.

Per questo presentai la mia mozione d’ordine, chiedendo di sostituire la Commissione con un Tavolo di lavoro antimafia, che potesse affrontare il tema in modo serio, operativo e coordinato con le istituzioni competenti.

La mia mozione d’ordine fu votata favorevolmente all’unanimità DA TUTTO IL CONSIGLIO COMUNALE, compresi gli stessi consiglieri di minoranza che oggi con articoli e dichiarazioni polemiche cercano di denigrare quel lavoro e riscrivere la storia a loro piacimento.

È grazie a quella mozione che oggi esiste il Tavolo antimafia comunale.

Lo ha riconosciuto anche l’allora Prefetto Romeo, e lo hanno sottolineato i rappresentanti delle associazioni di categoria, ribadendo chiaramente che nel Comune di Imperia non risultano infiltrazioni mafiose.

Eppure, una parte della minoranza non trova pace e continua a parlare di Bordighera, Diano Marina e altri Comuni della provincia, come se fossero la stessa cosa.

NOI CI OCCUPIAMO DEL COMUNE DI IMPERIA, perché è qui che siamo consiglieri comunali e qui che dobbiamo rispondere con serietà ai cittadini.

Nel Comune di Imperia lo ripeto con forza non ci sono infiltrazioni mafiose, come dichiarato dalle autorità competenti.

Chi insiste nel diffondere sospetti infondati lo fa solo per strumentalizzare un tema serissimo e colpire il Sindaco Scajola e la maggioranza.

L’antimafia non è una bandiera da sventolare per fare opposizione: è una responsabilità che si esercita ogni giorno, con rispetto, impegno e coerenza.

Il Tavolo antimafia è nato per lavorare, non per esibire.

E chi oggi lo denigra, forse, rimpiange solo di non poterlo più usare come strumento di propaganda politica.

Perché, alla fine, è sempre la stessa storia: una certa sinistra che non sa perdere, non sa costruire e prova a sopravvivere aggrappandosi alla polemica.

Tanta retorica, zero fatti. E, come sempre, nessuna proposta utile per la città”.

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