18 anni e 6 mesi di reclusione: è questa la condanna che i pubblici ministeri Walter Cotugno e Marco Airoldi hanno chiesto per l’ex AD di Autostrade per l’Italia Giovanni Castellucci per il tragico crollo del Ponte Morandi di Genova (avvenuto il 14 agosto del 2018) a causa del quale morirono 43 persone.
Si tratta del massimo della pena possibile secondo quanto dichiarato dagli stessi pubblici ministeri
A 7 anni dal drammatico crollo del ponte autostradale tra Sampierdarena e Cornigliano prosegue il processo che da tre anni coinvolge a vario titolo 57 persone, ritenute in diversa misura responsabili di reati collegati al tragico evento.
Nel corso dell’udienza odierna, i due pubblici ministeri genovesi hanno formulato le proprie richieste davanti al giudice per quanto riguarda l’allora Amministratore Delegato di Autostrade, chiedendo per lui il massimo della pena possibile.
Per la sentenza, però, bisognerà ancora aspettare. L’obiettivo sembrerebbe essere quello di riuscire a chiudere il processo entro l’estate del prossimo anno.
Castellucci non era presente in aula in quanto detenuto nel carcere di Opera per scontare una condanna a sei anni di reclusione ricevuta in seguito alla strage in cui ad Avellino, nel 2013, morirono 38 persone per la caduta di un pullman dal viadotto di Monteforte Irpino.
[© Foto Giovanni Castellucci di Ribio – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=74886224]






