Santo Stefano al Mare da oggi ha un nuovo palazzo comunale. Sono, infatti, stati inaugurati questo pomeriggio i nuovi spazi ricavati dall’ex stazione ferroviaria attraverso un lavoro di riqualificazione realizzato in gran parte attraverso fondi regionali (182mila euro su 203mila totali).
Grande festa oggi alla presenza del Presidente della Regione Liguria Marco Bucci, dell’Assessore Regionale alla Rigenerazione Urbana Marco Scajola, del Presidente della Provincia di Imperia Claudio Scajola, del Prefetto Antonio Giaccari e del Sindaco di Santo Stefano al Mare Marcello Pallini, oltre alla presenza di diversi sindaci del territorio e rappresentanti delle istituzioni e delle Forze dell’Ordine.
Un importante intervento di riqualificazione realizzato in larga parte con fondi regionali per la Rigenerazione Urbana
I lavori di riqualificazione hanno riguardato principalmente l’accessibilità, con l’intenzione specifica di rendere fruibili gli spazi dell’edificio a tutti i cittadini. Tra gli interventi si segnalano l’installazione di un ascensore, l’isolamento esterno delle pareti perimetrali, la posa di un cappotto termico, l’adeguamento di tutti i serramenti e il potenziamento dell’impianto elettrico e di climatizzazione.
È, infine, stato riqualificato anche il giardino davanti all’ingresso della struttura, operazione che ha permesso di regalare alla città di Santo Stefano al Mare una terza piazza sul mare, come sottolineato dal Sindaco Pallini durante il discorso inaugurale.
Il sindaco di Santo Stefano al Mare Marcello Pallini
“Finalmente la inauguriamo – commenta il sindaco di Santo Stefano al Mare, Marcello Pallini -, è stato un iter importante, voluto, da cui abbiamo avuto un aiuto anche dalla Regione, sicuramente dall’assessorato di Marco Scajola, e quindi oggi la presenza della Regione è importante. Un’opera importante perché ci permette sia di recuperare un edificio storico ma anche di redistribuire dei servizi nella cittadina, perché con i locali che andremo a liberare creeremo una zona per anziani, creeremo una zona per la cultura e ci sarà una migliore distribuzione di tutti i servizi comunali“.
Il Presidente della Regione Liguria Marco Bucci
L’inaugurazione, sottolinea il Presidente della Regione Bucci “è molto importante. Ovviamente sarà utilizzata dai cittadini, sarà utilizzata dall’amministrazione comunale, sarà un servizio per tutta la città. Ritengo sia opportuno sottolineare anche che è un grandissimo esempio di riqualificazione e di rigenerazione urbana, ovvero quelle che sono le costruzioni che poi sono state abbandonate, abbandonate nel senso che non sono più utili dal momento che si è spostata la ferrovia. È chiaro che la ferrovia diventa la più bella ciclabile d’Europa o del mondo, probabilmente, e la stazione diventa un posto importante per il servizio per i cittadini, inclusa l’amministrazione comunale. Sono cose di cui siamo orgogliosi perché la rigenerazione urbana fatta sul costruito ci consente di non avere addizionale occupazione di suolo e soprattutto di ridare ai cittadini la possibilità di utilizzare queste strutture che hanno cambiato completamente l’utilizzazione. È un grandissimo passo avanti. Siamo impegnati in Liguria a fare tutto questo per rispettare il paesaggio, per rispettare la nostra natura, che è una delle cose più importanti che abbiamo assieme al mare, e soprattutto per dare a tutti la possibilità di usufruire di quello che è stato costruito“.
L’Assessore Regionale alla Rigenerazione Urbana Marco Scajola
“Questo è il secondo intervento che finanziamo a Santo Stefano grazie al lavoro sinergico col Sindaco Pallini – aggiunge l’Assessore Regionale Marco Scajola -. Avevamo già finanziato l’anno scorso i lavori di Piazza Saffi, oggi qui il Comune. In totale sono investimenti che superano i 500 mila euro per un piccolo Comune importante l’appoggio di Regione. Vorrei ricordare i 180 interventi che abbiamo finanziato in tutto il territorio ligure dal 2021 ad oggi per oltre 50 milioni di euro e solo in provincia di Imperia siamo sui 20 milioni di investimento, il 40% di questi interventi sono stati fatti su questo territorio, quindi credo che l’attenzione sia massima. Stiamo continuando grazie alla progettualità che ci ha dato il Presidente Bucci sulla rigenerazione urbana con un occhio particolare ai piccoli comuni che altrimenti sarebbero più in difficoltà nel trovare risorse e poter intervenire sul proprio territorio“.
Le parole del Presidente della Provincia di Imperia Claudio Scajola
“L’amministratore sfrutta le opportunità che si presentano – afferma il Presidente della Provincia, Claudio Scajola nel suo discorso durante l’inaugurazione -. La fortuna di questo territorio è che la ferrovia più bella, si diceva in allora, fine del 1800, costruita a lungo costa, ha permesso che negli anni la necessità del trasporto più veloce dovesse spostarla a monte. L’intelligenza degli amministratori è quella, è stata anche con fatica, far capire che invece che allargare con posteggi o allargare con edilizia questi spazi che si liberavano fosse utilizzata per fare la più bella ciclabile che noi abbiamo. È un percorso unico quello che per ora va da Ospedaletti a Imperia, che prossimamente proseguirà abbastanza a breve fino ad Andora. Ma l’altra curiosità importante quella che spiegava Pallini prima, queste stazioni sono belle, sono tutte belle.
Questa che io chiamo di Riva-Santo Stefano, perché era la stazione di Riva-Santo Stefano quando il comune era uno solo, questa è una delle più belle e che sfrutta l’opportunità di essere proprio a ridosso, ben messa, ben collocata fra il mare e la pista ciclabile che era l’ex ferrovia.
Gli amministratori che hanno sfruttato le opportunità hanno utilizzato questi manufatti per renderli qualcosa di fruibile alle comunità. Questo è l’unico caso per adesso, ed è un caso intelligente, dove ci si fa la casa comunale. Credo sia una cosa che dimostra l’intelligenza dell’amministrazione di Pallini. Quindi è una buonissima opportunità.
Quello che sempre di più si deve cercare di fare è di tenerle più possibile per un utilizzo effettivo e vero, prossimamente ci sarà quella di Taggia, che è nuova, in una posizione non bella come questa, ma in una posizione strategica perché è centrale. Non ha questo affaccio meraviglioso che ha questa. Quindi è un’opportunità che si offre per un recupero significativo.
E quindi se si deve rigenerare come la Regione utilizza fondi europei e fondi statali per fare rigenerazione positiva dei centri storici, credo che quelli utilizzati in questo caso per la stazione e così come in altri casi per le stazioni lungo il percorso della ciclabile sia una grandissima opportunità”.
“Salvaguardiamo di questa ciclabile, caro Presidente Bucci – prosegue il Presidente Scajola rivolgendosi direttamente al Presidente della Regione – il concetto di unione dei comuni della Riviera dei Fiori e per salvaguardarla con la condivisione di tutti i sindaci, Pallini per primo, abbiamo deciso di chiamarla la ciclabile della Riviera dei Fiori, in modo che sia vendibile, se la battezziamo con nomi diversi non è vendibile da altre parti, invece la ciclabile della Riviera dei Fiori è un nome che ci permette di poter fare promozione turistica in modo molto positivo. E questa è un’altra lungimiranza che hanno avuto tutti i sindaci dei territori attraversati dalla pista”.
Il taglio del nastro
A cura di Matteo Cantagallo






