Si è svolta questo pomeriggio, mercoledì 15 ottobre, presso l’Expo Salso l’assemblea pubblica annuale di Confindustria Imperia. L’evento ha riunito istituzioni ed esperti per tracciare una rotta di sviluppo condiviso per un’area geografica che supera le divisioni amministrative.
Tra i presenti anche il presidente di Confindustria Imperia Luciano Tesorini, il presidente della Provincia e sindaco di Imperia Claudio Scajola, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, e l’assessore regionale Marco Scajola.
Il confronto si è concentrato sulle possibili sinergie da innescare in quella macroarea che dal Ponente Ligure si estende alla Costa Azzurra e alla provincia di Cuneo.
Il presidente di Confindustria Imperia Luciano Tesorini
“È la prima mia assemblea in qualità di Presidente di Confindustria Imperia, quindi l’ho vissuta con particolare emozione.
Abbiamo scelto questo tema proprio perché è uno dei miei obiettivi principali per il mio mandato, cercare di e provare a creare una macroarea che unisca la provincia di Imperia, la provincia di Cuneo, la vicina Nizza e il Principato di Monaco.
Sono territori di confine, addirittura ci sono tre stati che raggruppano queste città, però siamo un unico territorio, un’unica macroarea che quotidianamente ha scambi a livello turistico, a livello commerciale, sotto tantissimi aspetti.
Bisogna lavorare in questo senso per agevolare tutti questi rapporti.
Confindustria chiaramente vede soprattutto sotto l’ottica dell’economia questi ragionamenti e questa macro area. Noi lavoriamo in questo senso quindi chiaramente la lavoriamo per le nostre aziende, siamo a disposizione per le nostre aziende proprio per ragionare in quest’ottica.
È abitudine del ligure lamentarsi, ci sono buone realtà invece. La verità è questa, le nostre aziende sono aziende molto sane.
I vari settori, la nautica, l’edilizia, anche il turismo, stanno vivendo momenti buoni, speriamo che continui in questo senso. Comunque stiamo cavalcando e ne usciamo da momenti molto buoni.
Abbiamo un buon appeal, il made in Italy che offrono le nostre aziende evidentemente di qualità e quindi dobbiamo essere sempre positivi e guardare avanti col sorriso.
Marco Bucci e Claudio Scajola all’assemblea di Confindustria Imperia
Spiega il Governatore Marco Bucci: “Nella mia vita per due anni ho fatto frontaliere, non so se lo sapete, non qui, ma con la Svizzera, quando lavoravo a Monaco e a Ginevra. Fare i frontaliere è uno spirito che mi ha sempre affascinato.
So che qui c’è un numero molto elevato di frontalieri in provincia di Imperia, dobbiamo pensare anche a loro, perché oggi abbiamo tante persone che vanno a lavorare di là, come abbiamo tante persone che da là vengono a lavorare di qua,
Quindi, come diceva il Presidente della provincia, è un territorio che ha molte cose in comune. E le filiere di business, e le filiere di tradizione delle persone e il futuro arrivano molto prima dell’amministrazione, quindi quando queste filiere saranno tutte quante compattate, poi arriverà anche l’amministrazione a far sì che sia un unico territorio.
Aggiunge il presidente della provincia, Claudio Scajola: “Abbiamo fondato proprio Imperia e poi l’abbiamo costituito a Nizza pochi mesi fa l’alleanza trasfrontaliera delle Alpi del Sud che è fatta e sottoscritta dal sindaco di Nizza e presidente delle Alpi del Mare con Imperia e Cuneo, con Robaldo e il sottoscritto che ha una presidenza a turnazione fra Nizza, Cuneo e Imperia, con l’obiettivo di dare concretezza maggiore a quello che è il Trattato del Quirinale su questo confine.
I trasfrontalieri in questo territorio sono quasi 7 mila. Dicendo qualche volta in maniera un po’ provocatoria, a Monaco se i trasfrontalieri si astenessero per una settimana Montecarlo chiude.
Questo significa che siccome l’economia si basa non solo sui soldi, ma sul capitale umano, noi contribuiamo in maniera fortissima alla crescita di quel territorio.
Dobbiamo far sì che anche le istituzioni si adeguino in maniera più efficiente in questi territori.
L’assessore regionale Marco Scajola all’assemblea di Confindustria Imperia
Noi curiamo i nostri oltre 7 mila lavoratori italiani che ogni mattina vanno in Francia o nella vicina Monaco per portare ovviamente lavoro e per dare un contributo importante all’economia francese.
Noi li stiamo seguendo con progetti per la lingua francese, ma anche sulla sanità.
Un altro aspetto importante sono i trasporti, il dialogo con la Francia, stiamo potenziando la stazione di Ventimiglia che passerà da 1500 volt a 3000 volt. Già adesso abbiamo terminato i lavori su due linee ferroviarie, su un totale di 8, quindi presto anche treni più veloci potranno arrivare qui nella provincia di Imperia.
Soprattutto c’è la volontà di sviluppare linee ferroviarie importanti tra la Francia e l’Italia, stiamo ragionando sul Marsiglia-Genova che sarebbe un treno importante in ottica turistica per l’economia, per il commercio ligure e ovviamente anche nell’interesse degli amici francesi, ma sarebbe anche un ulteriore sostegno per i nostri lavoratori pendolari che utilizzano il treno.
Quindi c’è in piedi un discorso importante. L’unico problema che dobbiamo risolvere, che ci portiamo dietro oramai da 20-30 anni, sono le infrastrutture, perché ovviamente noi possiamo portare anche treni molto veloci, ma purtroppo abbiamo delle infrastrutture medievali.
Con RFI c’è un dialogo aperto, stiamo intervenendo, abbiamo iniziato la conferenza dei servizi sul raddoppio di finale Andorra, che è fondamentale perché pensare che nel 2025 abbiamo ancora una tratta con un solo binario è follia.
Stiamo correndo, stiamo recuperando il tempo passato, è un grande lavoro, però i risultati credo che arriveranno e già dal 27 potremmo vedere dei cambiamenti sostanziosi, ma già adesso con questi due binari entro fine anno avremo più treni qui sul territorio”.
Dopo i saluti, la parola è passata alla nota economista e giornalista di SkyTg24 Mariangela Pira, che ha introdotto il tema dell’assemblea con un’analisi dello scenario economico nazionale e internazionale. A seguire, ha moderato una tavola rotonda che ha visto protagonisti attori chiave del territorio: Luciano Tesorini (presidente Confindustria Imperia), Barbara Amerio (UE Trade Champion Network), Marco Scajola (assessore Regione Liguria), Giuliana Cirio (direttore Confindustria Cuneo), Guillaume Rose (direttore Monaco Economic Board) e Agostino Pesce (direttore Camera di Commercio Italiana di Nizza, Sophia Antipolis, Costa Azzurra).






