Ha ufficialmente avuto inizio la causa intentata da una turista 70enne originaria della Valle d’Aosta contro il Comune di Diano Marina a seguito di una caduta occorsa sul lungomare della Città degli Aranci nel febbraio del 2024. La causa dell’incidente, secondo la donna, sarebbe stata la pavimentazione malmessa della passeggiata, motivo per il quale aveva mosso una richiesta di risarcimento di ben 102.628,74 euro, cifra quantificata basandosi sulla perizia di un medico legale, che aveva preso in esame le numerose fratture che avevano costretto la signora a ricorrere a un lungo calvario di operazioni.
Il giudice respinge la richiesta di procedere subito con una decisione per assenza di responsabilità e nomina un CTU per una perizia medico-legale
Nel corso dell’udienza tenutasi il 24 ottobre nel Tribunale di Imperia, il giudice ha respinto la richiesta presentata dai legali del Comune di Diano Marina di procedere subito con una decisione per assenza di responsabilità, nominando, invece, un CTU (Consulente Tecnico d’Ufficio) per l’elaborazione di un’ulteriore perizia medico-legale indipendente.
Il giudice ha, inoltre, disposto l’interpello del sindaco di Diano Marina, Cristiano Za Garibaldi, che dovrà deporre nel corso della prossima udienza insieme all’unico testimone del fatto, il compagno della signora.
Esprime soddisfazione per questa prima udienza la rappresentante della 70enne, l’avvocato Margherita Gallo del Foro di Savona, che sottolinea come, da parte della sua cliente, le porte per chiudere la vicenda amichevolmente restino sempre aperte.






