6 Maggio 2026 15:42

Imperia: bambina presa all’asilo dai servizi sociali. La disperazione del padre: “Ora non so dove sia”

In breve: Bambina contesa dai genitori, ieri mattina il "blitz" degli assistenti sociali

Una bambina di poco più di 5 anni è stata prelevata ieri mattina dal suo asilo nell’imperiese dagli assistenti sociali per essere condotta in una struttura protetta. Il padre, che l’aveva portata come tutte le mattine all’asilo, è stato informato a cose ormai fatte ed ora è disperato. “Non so dove sia e con chi sia”, dichiara trattenendo a stento le lacrime.

Bambina contesa dai genitori, ieri mattina il “blitz” degli assistenti sociali

La vicenda di Maria, nome di fantasia che diamo alla piccola per la sua tutela, è legata a una contesa per l’affidamento della bimba fra la madre e il padre e sulla questione è stato emesso un provvedimento dal Tribunale dei Minori, contro il quale pende un ricorso avanzato dal legale del padre (che chiameremo Angelo).

Il Tribunale dei Minori già da tempo aveva disposto la collocazione di Maria “in un ambiente neutro, in modo tale che la bambina durante le operazioni peritali non sia esposta a possibili condizionamenti e manipolazioni da parte principalmente del padre”.

La vicenda infatti in seguito dovrà essere esaminata da una “Ctu”, sorta di commissione dove dei periti dovranno stabilire se la piccola stia bene e voglia effettivamente restare con il padre oppure trasferirsi dalla madre, che risiede fuori regione.

Angelo si occupa di Maria completamente da solo da oltre tre anni. La madre di Maria si era infatti allontanata da casa e a lungo non aveva dato più sue notizie. Ma di recente ha improvvisamente rivendicato l’affidamento della piccola. Da qui la contesa legale e il conseguente provvedimento messo in atto ieri mattina dai Servizi sociali.

Ovviamente sapevo bene di questa situazione appesa – sottolinea Angelo – ma non mi aspettavo un’azione così improvvisa e senza nessun preavviso. Confidavo nella richiesta di sospensiva del provvedimento avanzata dal mio avvocato, ma non hanno aspettato. Dopo anni che mi occupo io di mia figlia, dopo l’allontanamento volontario di sua mamma, ora mi trovo solo e disperato”.

L’udienza per affrontare la richiesta di sospensione del provvedimento del Tribunale dei minori avanzata dal legale di Angelo è stata fissata per l’11 di dicembre e ora il legale ha chiesto una anticipazione temendo “una lesione pressoché irreparabile della serenità e dell’equilibrio della minore”.

Una situazione indubbiamente molto delicata dove a farne principalmente le spese purtroppo è una creatura innocente di poco di 5 anni, che, abituata a vivere con il padre, ad andare all’asilo e a scuola di danza, ora si ritrova in un ambiente sicuramente tutelato, ma comunque a lei completamente estraneo.

A cura di Andrea Pomati

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